Il dolore
«Quest’anno niente intoppi» La promessa di Comune e presidi
Pontedera: ritorno tra i banchi per gli studenti con l’augurio di buon anno dell’assessore Canovai Dirigenti delle superiori soddisfatti: «Con le graduatorie dei supplenti il quadro docenti sarà completo»
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PONTEDERA. Sono quasi tremila i bambini delle scuole materne, elementari e medie che oggi varcheranno la soglia delle scuole della città di Pontedera. Sono circa 1000 quelli all’interno dell’istituto comprensivo Gandhi, 970 alunni iscritti nelle scuole dell’istituto comprensivo Curtatone e Montanara e altri 950 quelli dell’istituto comprensivo Pacinotti. Tutti loro troveranno edifici scolastici curati nella manutenzione durante i mesi estivi. Lo spiega l’assessore alla scuola Liviana Canovai.
L’accoglienza dei più piccoli. «Sono stati effettuati molti interventi – spiega l’assessore – ogni edificio scolastico ha una sua scheda di quelle che sono le necessità e dei lavori che saranno fatti nel breve, lungo e medio termine. Così abbiamo cercato di privilegiare, tenendo conto delle risorse, tetti, coperture e infissi. E questo in base anche alle richieste che avevamo avuto alla fine dell’anno scolastico». Oltre agli interventi di manutenzione in alcune scuole sono stati necessari lavori per liberare spazi e allestire un’aula in più, come è successo, per fare un esempio, alla scuola media Gandhi, una classe in più anche per le elementari alla Dante. «Abbiamo fatto il possibile per fare trovare ai nostri bambini scuole decorose – dice l’assessore – il nostro impegno è andata in questa direzione. Scuole accoglienti non solo dal punto di vista delle strutture ma anche per quello che riguarda l’offerta formativa». E il primo giorno di scuola l’assessore rivolge l’augurio di buon lavoro agli alunni, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico. Nella speranza che eventuali problemi possano essere affrontati con il confronto e la collaborazione tra tutte le parti interessate.
I prof per le superiori. Quello della scuola resta comunque un mondo sempre molto complesso. Restano da sciogliere alcuni nodi per quanto riguarda gli insegnanti supplenti, ma non ci saranno classi scoperte. L’anno scolastico delle scuole superiori della città inizierà senza particolari criticità. A confermarlo sono i dirigenti dei vari istituti e licei del villaggio scolastico. «Il quadro della situazione dovrebbe essere più chiaro tra qualche giorno, con la pubblicazione delle graduatorie, ma possiamo ritenerci soddisfatti. L’attività scolastica prenderà il via tranquillamente, non si ravvisano grandi disagi», spiega Luigi Vittipaldi, preside dell’istituto Fermi.
Più spazio al Montale. Soddisfatta la dirigente del liceo Montale, Lucia Orsini: «Sono contenta, perché rispetto alla scorso anno abbiamo sistemato diverse situazioni legate ai professori in breve tempo. Con l’uscita delle graduatorie andremo a completare il nostro parco docenti, ma già ora possiamo ritenerci a buonissimo punto. Inoltre, avremo uno spazio più interno alla scuola, attrezzato anche per studenti diversamente abili, per lo svolgimento di varie attività».
Presto le nuove officine. Prima campanella all’insegna della serenità anche per quanto riguarda il liceo scientifico XXV Aprile. «Le classi sono coperte – fa sapere il preside Sandro Scapellato – Anche noi dobbiamo sistemare alcune situazioni legate ai supplenti, ma siamo pronti a partire». E mentre procedono i lavori per la costruzione delle nuove officine, che dovrebbero essere pronte entro pochi mesi, all’Itis Marconi il preside Luigi Robino pensa, anche lui, ai supplenti da integrare nell’organico: «Ce ne mancano una decina, ma non ci saranno classi scoperte».
Sabrina Chiellini
Tommaso Silvi
L’accoglienza dei più piccoli. «Sono stati effettuati molti interventi – spiega l’assessore – ogni edificio scolastico ha una sua scheda di quelle che sono le necessità e dei lavori che saranno fatti nel breve, lungo e medio termine. Così abbiamo cercato di privilegiare, tenendo conto delle risorse, tetti, coperture e infissi. E questo in base anche alle richieste che avevamo avuto alla fine dell’anno scolastico». Oltre agli interventi di manutenzione in alcune scuole sono stati necessari lavori per liberare spazi e allestire un’aula in più, come è successo, per fare un esempio, alla scuola media Gandhi, una classe in più anche per le elementari alla Dante. «Abbiamo fatto il possibile per fare trovare ai nostri bambini scuole decorose – dice l’assessore – il nostro impegno è andata in questa direzione. Scuole accoglienti non solo dal punto di vista delle strutture ma anche per quello che riguarda l’offerta formativa». E il primo giorno di scuola l’assessore rivolge l’augurio di buon lavoro agli alunni, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico. Nella speranza che eventuali problemi possano essere affrontati con il confronto e la collaborazione tra tutte le parti interessate.
I prof per le superiori. Quello della scuola resta comunque un mondo sempre molto complesso. Restano da sciogliere alcuni nodi per quanto riguarda gli insegnanti supplenti, ma non ci saranno classi scoperte. L’anno scolastico delle scuole superiori della città inizierà senza particolari criticità. A confermarlo sono i dirigenti dei vari istituti e licei del villaggio scolastico. «Il quadro della situazione dovrebbe essere più chiaro tra qualche giorno, con la pubblicazione delle graduatorie, ma possiamo ritenerci soddisfatti. L’attività scolastica prenderà il via tranquillamente, non si ravvisano grandi disagi», spiega Luigi Vittipaldi, preside dell’istituto Fermi.
Più spazio al Montale. Soddisfatta la dirigente del liceo Montale, Lucia Orsini: «Sono contenta, perché rispetto alla scorso anno abbiamo sistemato diverse situazioni legate ai professori in breve tempo. Con l’uscita delle graduatorie andremo a completare il nostro parco docenti, ma già ora possiamo ritenerci a buonissimo punto. Inoltre, avremo uno spazio più interno alla scuola, attrezzato anche per studenti diversamente abili, per lo svolgimento di varie attività».
Presto le nuove officine. Prima campanella all’insegna della serenità anche per quanto riguarda il liceo scientifico XXV Aprile. «Le classi sono coperte – fa sapere il preside Sandro Scapellato – Anche noi dobbiamo sistemare alcune situazioni legate ai supplenti, ma siamo pronti a partire». E mentre procedono i lavori per la costruzione delle nuove officine, che dovrebbero essere pronte entro pochi mesi, all’Itis Marconi il preside Luigi Robino pensa, anche lui, ai supplenti da integrare nell’organico: «Ce ne mancano una decina, ma non ci saranno classi scoperte».
Sabrina Chiellini
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