Sicurezza
«C’è un deterioramento delle relazioni»
Paola Viegi abbandona il Pd
CASCINA. La consigliera Paola Viegi ha lasciato il Pd. «Ho presentato le dimissioni dal Pd, l’ho fatto con sofferenza ma con convinzione». Anche se finora la notizia era rimasta riservata ora la...
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CASCINA. La consigliera Paola Viegi ha lasciato il Pd. «Ho presentato le dimissioni dal Pd, l’ho fatto con sofferenza ma con convinzione». Anche se finora la notizia era rimasta riservata ora la consigliera, che era presidente del consiglio comunale con il sindaco Alessio Antonelli (anche lui uscito dal Pd) ha deciso di fare chiarezza e di spiegare come è arrivata a questa decisione.
«Mi sono trovata di fronte ad una decisione difficile, ho fatto una scelta in coerenza con gli ideali che da sempre ho coltivato: quelli del socialismo democratico e riformista; quando ho aderito al progetto fondativo del partito democratico auspicavo che fosse una sintesi delle storiche culture riformiste del nostro paese, quella democratica cristiana e quella socialista e comunista democratica, unite sotto le bandiere del Partito Socialista Europeo; purtroppo così non è avvenuto; per contro, a seguito delle convulse vicende del Pd, amplificate dai risultati elettorali alle ultime elezioni comunali, in città è sopravvenuto un deterioramento delle relazioni umane fra i compagni mettendo in crisi lo spirito di solidarietà caratterizzante le nostre comunità», spiega Viegi. Che aggiunge: «La mia attività politica proseguirà con coerenza nel rispetto delle centinaia di preferenze che mi hanno sostenuto, il mio impegno quindi proseguirà per una proposta di progetto civile e socialista che sia la base di un rinnovato centrosinistra vincente anche a Cascina: un progetto che coinvolga la società civile e riattivi le energie della nostra comunità, superando la disaffezione nei confronti della politica e delle istituzioni». E’ probabile che Viegi si avvicini ai Socialisti che in consiglio esprimono anche Fabio Poli.
«Mi sono trovata di fronte ad una decisione difficile, ho fatto una scelta in coerenza con gli ideali che da sempre ho coltivato: quelli del socialismo democratico e riformista; quando ho aderito al progetto fondativo del partito democratico auspicavo che fosse una sintesi delle storiche culture riformiste del nostro paese, quella democratica cristiana e quella socialista e comunista democratica, unite sotto le bandiere del Partito Socialista Europeo; purtroppo così non è avvenuto; per contro, a seguito delle convulse vicende del Pd, amplificate dai risultati elettorali alle ultime elezioni comunali, in città è sopravvenuto un deterioramento delle relazioni umane fra i compagni mettendo in crisi lo spirito di solidarietà caratterizzante le nostre comunità», spiega Viegi. Che aggiunge: «La mia attività politica proseguirà con coerenza nel rispetto delle centinaia di preferenze che mi hanno sostenuto, il mio impegno quindi proseguirà per una proposta di progetto civile e socialista che sia la base di un rinnovato centrosinistra vincente anche a Cascina: un progetto che coinvolga la società civile e riattivi le energie della nostra comunità, superando la disaffezione nei confronti della politica e delle istituzioni». E’ probabile che Viegi si avvicini ai Socialisti che in consiglio esprimono anche Fabio Poli.
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