Italia
Oltre 700 in fila per fare un tuffo nel Rinascimento
di Danilo Renzullo
In centinaia alla prima giornata di casting per partecipare alla fortunata serie televisiva
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VOLTERRA. Le prime sono arrivate quando il portone di Palazzo dei Priori era ancora sbarrato.
Per ore a sfidare il vento gelido pur di concorrere ad uno dei circa mille posti disponibili ed essere inserite nel lunghissimo elenco di attori ed aspiranti attori che parteciperanno al nuovo kolossal televisivo.
Segna numeri da record la prima giornata di casting organizzata dalla produzione de “I Medici - Masters of Florence”, la fortunata serie televisiva che ha riscosso un inaspettato successo per Rai 1 e per le principali reti televisive di mezzo mondo. La seconda edizione sarà girata in parte anche a Volterra. Il primo ciak ad inizio novembre, quando le circa settecento tra donne, ragazze e bambini che ieri hanno preso parte ai provini per la ricerca delle circa mille comparse per le riprese nella città etrusca, sperano di ritrovarsi a Volterra per lavorare qualche giorno a contatto con un cast stellare.
Nella lunga coda di aspiranti attrici che fin dalle prime ore di ieri mattina si è formata davanti al palazzo comunale di Volterra, sede dei casting, passano in rassegna i sogni di centinaia di ragazze che per la prima volta tentano l’approccio al mondo del cinema. Ma anche le speranze di chi sogna di conquistare un nuovo ruolo dopo aver preso già parte a qualche piccolo capolavoro del grande schermo.
«Da sempre sono attratta dal mondo del cinema e del teatro», sottolinea Margherita Gabbrielli, 41enne di Cecina, ma residente a Volterra, che è già apparsa come comparsa e controfigura in altri film. «Spero di partecipare alle riprese, anche perché è una grossa produzione», aggiunge pochi minuti dopo aver finito il provino. «I capelli? Ho qualche meches, ma ho promesso che saranno “rettificate”».
Non sono richieste particolari esperienze nel campo del cinema o della recitazione. Al contrario, la produzione è molto rigida sul look. Niente tatuaggi, né piercing troppo vistosi. Trattandosi di una serie ambientata nel Rinascimento sono richieste acconciature “naturali”. Né meches, né tagli stravaganti. Lo stesso sarà richiesto agli uomini che oggi parteciperanno alla seconda giornata dei provini.
«Mi piace il cinema e la storia - sottolinea Sara Cervasio, 41enne cantante lirica di Empoli -. Partecipo per curiosità, ma con la speranza di poter lavorare accanto ad un cast internazionale di primo livello».
«Sono una fan della serie e grande appassionata di film storici», aggiunge Francesca Alati, 24enne studentessa di giurisprudenza di Marina di Pisa, pochi minuti prima di varcare la soglia della Sala della Giunta del Comune di Volterra dove è stato allestito un piccolo set per i provini. «In passato ho fatto teatro - prosegue -. Ci provo, anche perché non credo andranno molto sul tecnico».
La produzione darà priorità soprattutto a quelle donne abili nella danza, in particolare quella antica, e nelle lavorazioni di artigianato. Gli uomini dovranno invece essere capaci di destreggiarsi in un duello di spade e di andare a cavallo.
Per tutti faranno invece “punteggio” le abilità nelle lavorazioni artigianali. «Sono orgogliosa che la produzione ha scelto la città dove sono nata, Volterra, per le riprese - dice Sofia Bassini, 18enne originaria della città etrusca -. Spero in una partecipazione, anche per mettere in mostra la lavorazione dell’alabastro, che è la mia professione».
Altro servizio a pag. 23
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Per ore a sfidare il vento gelido pur di concorrere ad uno dei circa mille posti disponibili ed essere inserite nel lunghissimo elenco di attori ed aspiranti attori che parteciperanno al nuovo kolossal televisivo.
Segna numeri da record la prima giornata di casting organizzata dalla produzione de “I Medici - Masters of Florence”, la fortunata serie televisiva che ha riscosso un inaspettato successo per Rai 1 e per le principali reti televisive di mezzo mondo. La seconda edizione sarà girata in parte anche a Volterra. Il primo ciak ad inizio novembre, quando le circa settecento tra donne, ragazze e bambini che ieri hanno preso parte ai provini per la ricerca delle circa mille comparse per le riprese nella città etrusca, sperano di ritrovarsi a Volterra per lavorare qualche giorno a contatto con un cast stellare.
Nella lunga coda di aspiranti attrici che fin dalle prime ore di ieri mattina si è formata davanti al palazzo comunale di Volterra, sede dei casting, passano in rassegna i sogni di centinaia di ragazze che per la prima volta tentano l’approccio al mondo del cinema. Ma anche le speranze di chi sogna di conquistare un nuovo ruolo dopo aver preso già parte a qualche piccolo capolavoro del grande schermo.
«Da sempre sono attratta dal mondo del cinema e del teatro», sottolinea Margherita Gabbrielli, 41enne di Cecina, ma residente a Volterra, che è già apparsa come comparsa e controfigura in altri film. «Spero di partecipare alle riprese, anche perché è una grossa produzione», aggiunge pochi minuti dopo aver finito il provino. «I capelli? Ho qualche meches, ma ho promesso che saranno “rettificate”».
Non sono richieste particolari esperienze nel campo del cinema o della recitazione. Al contrario, la produzione è molto rigida sul look. Niente tatuaggi, né piercing troppo vistosi. Trattandosi di una serie ambientata nel Rinascimento sono richieste acconciature “naturali”. Né meches, né tagli stravaganti. Lo stesso sarà richiesto agli uomini che oggi parteciperanno alla seconda giornata dei provini.
«Mi piace il cinema e la storia - sottolinea Sara Cervasio, 41enne cantante lirica di Empoli -. Partecipo per curiosità, ma con la speranza di poter lavorare accanto ad un cast internazionale di primo livello».
«Sono una fan della serie e grande appassionata di film storici», aggiunge Francesca Alati, 24enne studentessa di giurisprudenza di Marina di Pisa, pochi minuti prima di varcare la soglia della Sala della Giunta del Comune di Volterra dove è stato allestito un piccolo set per i provini. «In passato ho fatto teatro - prosegue -. Ci provo, anche perché non credo andranno molto sul tecnico».
La produzione darà priorità soprattutto a quelle donne abili nella danza, in particolare quella antica, e nelle lavorazioni di artigianato. Gli uomini dovranno invece essere capaci di destreggiarsi in un duello di spade e di andare a cavallo.
Per tutti faranno invece “punteggio” le abilità nelle lavorazioni artigianali. «Sono orgogliosa che la produzione ha scelto la città dove sono nata, Volterra, per le riprese - dice Sofia Bassini, 18enne originaria della città etrusca -. Spero in una partecipazione, anche per mettere in mostra la lavorazione dell’alabastro, che è la mia professione».
Altro servizio a pag. 23
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