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Case popolari nel degrado «Apes intervenga subito»

Case popolari nel degrado «Apes intervenga subito»

Castelfranco, la rabbia di alcuni residenti di via Fratelli Rosselli: sfondato il portone E c’è chi si asciuga i capelli nelle scale perché gli hanno staccato la corrente in casa

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Per infilarsi nella rampa di scale e raggiungere i singoli appartamenti non c’è neppure bisogno di suonare il campanello: la porta d’ingresso è sfondata da chissà quanto, perennemente aperta, giorno e notte e in qualunque stagione dell’anno. È così che si presenta una delle palazzine di edilizia residenziale pubblica in via Fratelli Rosselli a Castelfranco. Un immobile di proprietà di Apes, l’azienda pisana di edilizia sociale alla quale sono associati i Comuni.

In tutto una decina di appartamenti, abitati da altrettante famiglie quasi tutte italiane, dove, a detta di alcuni residenti, le regole della civile convivenza sono completamente saltate. Da qui la protesta, che arriva dopo anni di esasperazione e di appelli, con tanto di lettere e fax, rispetto ad «un contesto sociale e umano – dicono – che è divenuto ormai insostenibile». Sotto accusa ci sono danneggiamenti e manomissioni, insieme a sporcizia, indifferenza e abitudini quanto meno discutibili. A cominciare proprio dalle porte d’ingresso della palazzina, una sul lato della strada l’altra sulla parte retrostante, entrambe sfondate da qualcuno che, evidentemente, ha scelto di fare a mano delle chiavi. In un caso, addirittura, la maniglia interna è stata segata e portata via. «In pratica – raccontano alcuni condomini – viviamo con la porta del condominio sempre aperta, anche di notte». In compenso le luci delle scale sono sempre accese, pure in pieno giorno, dopo che qualcuno ha manomesso l’orologio che dovrebbe regolarne il tempo di accensione.

Le stesse scale, del resto, diventano anche l’unico luogo dove attaccare l’asciugacapelli o il caricabatterie del cellulare per le famiglie alle quali viene staccata la corrente. Il tutto corredato da una generale indifferenza verso la pulizia e il decoro degli spazi comuni. Problema che riguarda l’interno ma anche l’esterno del palazzo, dove non mancano rifiuti, scritte con lo spray e perfino brutte “sorprese”. «Un po’ di tempo fa – raccontano alcuni condomini – qualcuno ha defecato nel giardino alle spalle del condominio, mentre un altro giorno abbiamo trovato vomito in fondo alle scale, senza che nessuno si fosse preoccupato di ripulire. È una situazione davvero disgustosa. Perché tutti abbiamo i nostri problemi ma non ci si comporta in questo modo. Qui vivono anche persone anziane che meritano più rispetto».

Problemi che sono stati segnalati più volte ai dirigenti di Apes, anche attraverso la polizia municipale di Castelfranco, con l’obiettivo di ottenere più controlli e maggiore attenzione verso le strutture e il comportamento di chi ci vive.

Giacomo Pelfer

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