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Pontedera

Per gli alunni di Cigoli prima campanella rinviata

Per gli alunni di Cigoli prima campanella rinviata

Il sindaco incontra i genitori dopo la chiusura della scuola perché non sicura I bambini trasferiti in altri plessi cominceranno a fare lezione solo lunedì

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CIGOLI. Rientro a scuola rimandato di qualche giorno per i piccoli alunni della primaria e della scuola dell’infanzia di Cigoli, chiusa perché giudicata non sicura dopo i sopralluoghi tecnici di alcuni giorni fa.

Mentre per tutte le scuole l’inizio è fissato dalla Regione per domani, gli oltre 140 alunni della scuola chiusa, che saranno divisi tra la primaria “Da Vinci” a San Miniato e la scuola materna di Balconevisi, inizieranno lunedì prossimo, per dare alle scuole ospitanti (i cui alunni inizieranno invece regolarmente) qualche giorno per organizzarsi. Immutato il servizio per chi faceva uso del trasporto scolastico, mentre per i genitori che portavano da soli i bimbi a scuola saranno messe a disposizione delle navette, con partenza da punti di raccolta che saranno comunicati a breve.

Sono queste alcune delle poche certezze emerse dalla partecipatissima assemblea dei genitori dei bimbi coinvolti, organizzata ieri pomeriggio nella Sala Kangaroo, alla Casa del Popolo di Ponte a Egola alla presenza del sindaco Vittorio Gabbanini, degli assessori alla scuola e ai lavori pubblici Chiara Rossi e Marzia Fattori, del dirigente scolastico Sandro Scapellato e dell’ingegnere Macchi.

«Mi prendo tutta la responsabilità della chiusura della scuola, per i tecnici avrei potuto tenerne aperta metà, ma sinceramente non mi è sembrata la soluzione migliore – ha dichiarato Gabbanini di fronte ai genitori, alcuni dei quali hanno accusato l’amministrazione di aver preso la decisione all’ultimo momento – Le tempistiche non potevano essere diverse: la scuola era già monitorata, ma a giugno tutto era stabile. Siamo di fronte ad un movimento avvenuto tra luglio e agosto, complice forse anche la siccità».

Parole confermate dall’ingegnere, che ha aggiunto: «I vetrini sono tutti come li abbiamo lasciati, ma si è formata una nuova crepa».

Tempistiche e lavori da effettuare sulla scuola chiusa sono state poi le preoccupazioni dei genitori. «La chiusura totale della struttura è stata decisa per agevolare tutte le analisi tecniche del caso. Solo dopo sapremo cosa ci sarà da fare – ha ribadito il sindaco – È nostra intenzione far tornare i ragazzi a Cigoli».

Sulle prime, tra le opzioni di emergenza, si era parlato anche dell’ex sede del Consorzio di Bonifica, a La Scala: «È previsto un incontro con la proprietà, la Polis, ma i tempi non ci hanno permesso di valutarla subito».

«Dispiace registrare disagio, non è stato facile riorganizzare l’inizio dell’anno scolastico in tempi record – ha dichiarato l’assessore Rossi – Nessun servizio, dal trasporto alla mensa, sarà compromesso».

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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