Il dolore
Il Comune chiude la Fucini e trasferisce 180 alunni
di Elena Iacoponi
La sindaca: edificio non a norma, va adeguato dal punto di vista statico e sismico L’amministrazione ha avviato l’iter per la costruzione di un nuovo immobile
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PONSACCO. «La scuola primaria “Fucini” non è a norma va adeguata dal punto di vista statico e sismico: deve essere chiusa. Le otto classi del plesso saranno trasferite: cinque alla scuola media “Niccolini” e altre nel plesso “Casa Giardini” in via Don Minzoni, dove il pomeriggio si trova il servizio doposcuola-ludoteca, che rimarrà attivo. Saranno trasferiti circa 180 allievi».
L’annuncio porta la firma della sindaca Francesca Brogi, che martedì sera ha parlato ai genitori degli alunni durante un’assemblea al cinema Odeon e ieri ha illustrato la vicenda durante una conferenza stampa.
«Resterà il servizio scuolabus – ha proseguito la prima cittadina – La mensa partirà lunedì 2 ottobre. Da venerdì 15 (domani, nda) gli alunni potranno frequentare regolarmente la scuola, ma in altra sede. Sono state informate le famiglie e gli insegnanti: si tratta di una situazione di emergenza, che potrà protrarsi almeno due anni, fino alla costruzione della nuova scuola primaria “Fucini”».
Ripercussioni ci saranno anche sulla scuola media dove i laboratori saranno sostituiti da novembre da moduli abitativi, nel frattempo il laboratorio di musica rimarrà attivo, perché si tiene il pomeriggio, quando le aule sono libere. Gli alunni osserveranno l’orario 8.10-12.40.
«Alcune classi del plesso “Fucini” ed ex scuola “Mascagni” – ha ricordato la sindaca – si trovano già nella sede della scuola media da alcuni anni, per mancanza si spazi. I tecnici hanno eseguito i rilievi, ma ordineremo anche una controperizia. La relazione è arrivata a fine agosto. Con l’ufficio tecnico del Comune, abbiamo preso queste decisioni».
«La scuola Fucini risale agli anni 60 – ha proseguito Brogi – e volevamo restaurarla con una spesa di 500mila euro. Vista la cifra considerevole, abbiamo ritenuto necessario un verifica dell’edificio da parte di tecnici specializzati. L’adeguamento sismico e statico avrebbe comportato una spesa maggiore, tanto da decidere per la costruzione della nuova scuola. Entro due anni dovremmo arrivare al taglio del nastro, ma occorrono i soldi. Siamo stati in Regione per chiedere aiuto, attendiamo con fiducia. In caso di risposta negativa, attingeremo al bilancio comunale, pur con qualche sacrificio. Entro dicembre sarà presentato il progetto esecutivo della nuova sede “Fucini” in via Fucini e la scuola verrà finanziata con il bilancio 2018».
Questa è la prima fase delle verifiche sulle sedi scolastiche ponsacchine, per verificarne la sicurezza. «La scuola è una delle nostre priorità e dobbiamo provvedere», ha concluso la sindaca.
«A Ponsacco il problema delle scuole è annoso – ha spiegato la dirigente scolastica Maura Biasci– perché sono molti anni che le classi vengono spostate da un plesso all’altro per mancanza di spazi. Soprattutto quelle della scuola “Fucini”. Le aule “provvisorie” saranno più grandi e spaziose, inoltre gli allievi, che si troveranno nella sede della scuola media “Niccolini”, potranno usufruire anche della palestra. Alcune classi della scuola primaria “Fucini” ed ex “Mascagni” si trovano già da tempo in un’ala dell’edificio scuola media “Niccolini”. Adesso se ne aggiungeranno altre cinque. Nella sede “Casa Giardini” altre tre classi. Sarà aumentato l’organico del personale Ata di due unità - ha aggiunto la dirigente - Nella scuola media diverranno aule la presidenza, la biblioteca, il laboratorio di scienze, in attesa dei moduli abitativi prefabbricati che arriveranno a novembre. Gli uffici della presidenza della scuola media sono già stati traferiti da tempo in piazza Caduti di Cefalonia e Corfù».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’annuncio porta la firma della sindaca Francesca Brogi, che martedì sera ha parlato ai genitori degli alunni durante un’assemblea al cinema Odeon e ieri ha illustrato la vicenda durante una conferenza stampa.
«Resterà il servizio scuolabus – ha proseguito la prima cittadina – La mensa partirà lunedì 2 ottobre. Da venerdì 15 (domani, nda) gli alunni potranno frequentare regolarmente la scuola, ma in altra sede. Sono state informate le famiglie e gli insegnanti: si tratta di una situazione di emergenza, che potrà protrarsi almeno due anni, fino alla costruzione della nuova scuola primaria “Fucini”».
Ripercussioni ci saranno anche sulla scuola media dove i laboratori saranno sostituiti da novembre da moduli abitativi, nel frattempo il laboratorio di musica rimarrà attivo, perché si tiene il pomeriggio, quando le aule sono libere. Gli alunni osserveranno l’orario 8.10-12.40.
«Alcune classi del plesso “Fucini” ed ex scuola “Mascagni” – ha ricordato la sindaca – si trovano già nella sede della scuola media da alcuni anni, per mancanza si spazi. I tecnici hanno eseguito i rilievi, ma ordineremo anche una controperizia. La relazione è arrivata a fine agosto. Con l’ufficio tecnico del Comune, abbiamo preso queste decisioni».
«La scuola Fucini risale agli anni 60 – ha proseguito Brogi – e volevamo restaurarla con una spesa di 500mila euro. Vista la cifra considerevole, abbiamo ritenuto necessario un verifica dell’edificio da parte di tecnici specializzati. L’adeguamento sismico e statico avrebbe comportato una spesa maggiore, tanto da decidere per la costruzione della nuova scuola. Entro due anni dovremmo arrivare al taglio del nastro, ma occorrono i soldi. Siamo stati in Regione per chiedere aiuto, attendiamo con fiducia. In caso di risposta negativa, attingeremo al bilancio comunale, pur con qualche sacrificio. Entro dicembre sarà presentato il progetto esecutivo della nuova sede “Fucini” in via Fucini e la scuola verrà finanziata con il bilancio 2018».
Questa è la prima fase delle verifiche sulle sedi scolastiche ponsacchine, per verificarne la sicurezza. «La scuola è una delle nostre priorità e dobbiamo provvedere», ha concluso la sindaca.
«A Ponsacco il problema delle scuole è annoso – ha spiegato la dirigente scolastica Maura Biasci– perché sono molti anni che le classi vengono spostate da un plesso all’altro per mancanza di spazi. Soprattutto quelle della scuola “Fucini”. Le aule “provvisorie” saranno più grandi e spaziose, inoltre gli allievi, che si troveranno nella sede della scuola media “Niccolini”, potranno usufruire anche della palestra. Alcune classi della scuola primaria “Fucini” ed ex “Mascagni” si trovano già da tempo in un’ala dell’edificio scuola media “Niccolini”. Adesso se ne aggiungeranno altre cinque. Nella sede “Casa Giardini” altre tre classi. Sarà aumentato l’organico del personale Ata di due unità - ha aggiunto la dirigente - Nella scuola media diverranno aule la presidenza, la biblioteca, il laboratorio di scienze, in attesa dei moduli abitativi prefabbricati che arriveranno a novembre. Gli uffici della presidenza della scuola media sono già stati traferiti da tempo in piazza Caduti di Cefalonia e Corfù».
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