Il Tirreno

Pontedera

nel quartiere della stazione 

Carabiniere libero dal servizio fa arrestare uno spacciatore

PONTEDERA. «Un carabiniere libero dal servizio ha fatto arrestare uno spacciatore, segnalando ai colleghi l’attività di spaccio». Il sindaco, Simone Millozzi, si complimenta con il lavoro dell’Arma...

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PONTEDERA. «Un carabiniere libero dal servizio ha fatto arrestare uno spacciatore, segnalando ai colleghi l’attività di spaccio».

Il sindaco, Simone Millozzi, si complimenta con il lavoro dell’Arma per quanto riguarda le attenzioni rivolte al quartiere della stazione ferroviaria.

L’arresto, stando a quanto è stato spiegato, è avvenuto vicino alla Coop vecchia e alla zona di via Brigate Partigiane, segnalata per lo spaccio e la presenza a tutte le ore del giorno e della notte di gruppi di stranieri che non hanno un vero lavoro e si ritiene siano spacciatori.

Questa volta in manette è finito un 33enne marocchino, accusato del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Un carabiniere di Pontedera, infatti, libero dal servizio, ha sorpreso lo straniero mentre cedeva mezzo grammo di cocaina a un tossicodipendente del luogo.

Il militare conosceva entrambi, gli è stato sufficiente dare un’occhiata alla situazione per capire quello che stava succedendo alla luce del sole. Ha quindi chiamato i colleghi in servizio e questi hanno proseguito l’attività ispettiva, con la perquisizione dei due uomini e il trasferimento dello straniero nella caserma di via Lotti.

Ieri mattina il 33enne è stato processato per direttissima, in tribunale a Pisa.

L’arresto è stato convalidato, pena patteggiata (quattro mesi) e l’uomo ha potuto fare ritorno nella città dove vive. Questa la cronaca.

L’amministrazione comunale di Pontedera, prendendo spunto dal fatto accaduto alla stazione, si complimenta con il lavoro svolto dal militare.

«Voglio pubblicamente ringraziare questo carabiniere – scrive il sindaco – e con lui tutta l’Arma dei carabinieri, guidati dal comandante Michele Cataneo, per l’ennesima dimostrazione di vicinanza ai cittadini e al senso del dovere. Grazie alla sua attenzione e al suo attaccamento alla legge, questo militare è intervenuto guidando i suoi commilitoni e stroncando l’attività illegale. Noi abbiamo bisogno di cittadini come lui».

«Da sempre – sottolinea Millozzi – questa comunità può contare su uomini e donne che non si girano dall’altra parte quando sono testimoni di un reato. Questa è una ricchezza che dobbiamo custodire e coltivare».

«Ringrazio di nuovo tutta l’Arma dei carabinieri, e con loro tutte le forze di polizia, i cui uomini sono sempre in prima linea nella difficile opera di contrasto all’illegalità. Mi auguro – conclude – che queste attività di spaccio siano adeguatamente contrastate anche in sede di giudizio da parte della magistratura».

Non è la prima volta che Millozzi, il quale è avvocato, si augura una linea di fermezza da parte della magistratura. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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