Italia
Nuova geografia dei servizi comunali decisa dalla giunta
A Cascina sono state riorganizzate le macrostrutture prima dei cambiamenti delle posizioni organizzative
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CASCINA. A distanza di oltre un anno dal suo insediamento la giunta comunale del centrodestra rivede l’assetto interno dell’ente. Cambia la struttura, anche se per ora le posizioni organizzative restano le stesse: si tratta di un passaggio momentaneo però, perché poi la nuova “geografia” dei servizi potrebbe aprire la strada a nuove nomine al vertici. La giunta infatti ha ridisegnato le macrostrutture inserendo la polizia municipale nella macrostruttura 5 che non si chiama più “Vigilanza” ma “Polizia municipale” , questa direttamente sotto il controllo del sindaco.
La nuova organizzazione viene fotografata con le decisioni prese nella seduta del 30 agosto quando è stato approvato il nuovo assetto strutturale. Oltre al servizio autonomo avvocatura comunale, il sindaco avrà nel segretario generale che, a sua volta, ha la responsabilità anche del servizio contratti e del servizio pianificazione e controllo, e nel Gabinetto, i suoi bracci che ritiene più fidati ed operativi, anche perché di sua nomina. Modificata anche la macrostruttura 4 (affari generali) alla quale è stata data un’attribuzione di competenze più ampie e specifiche relative alla Progettazione di Bandi e finanziamenti: la giunta Ceccardi, così è stato detto, vuole potenziare un ramo, quello della ricerca di fondi, praticamente inesplorato da chi l'ha preceduta. Restano poi la macrostruttura 1 (amministrativa, istituzionale e contabile), la 2 (governo del territorio e protezione civile), 3 (servizi alla persona) e, come abbiamo detto, la 4, quella degli affari generali. Contestualmente la giunta ha adottato un nuovo organigramma elencando per ogni macrostruttura materie e risorse umane e finanziarie.
Sempre in questi giorni e con la determinazione 755 del primo settembre del responsabile della macrostruttura Affari generali, è stata decisa l’assunzione della dottoressa Francesca Di Biase (mobilità esterna, arriva da Santa Maria a Monte) che prevede la copertura a tempo indeterminato e pieno, di un istruttore direttivo amministrativo categoria D1 nella Macrostruttura educativo e Socio culturale. Un innesto atteso e voluto dalla giunta a traino leghista, dopo che l'emergete della nota vicenda che ha coinvolto il responsabile educativo, Alberto Romei, agli arresti domiciliari e quindi sospeso dal lavoro.(s.c.)
La nuova organizzazione viene fotografata con le decisioni prese nella seduta del 30 agosto quando è stato approvato il nuovo assetto strutturale. Oltre al servizio autonomo avvocatura comunale, il sindaco avrà nel segretario generale che, a sua volta, ha la responsabilità anche del servizio contratti e del servizio pianificazione e controllo, e nel Gabinetto, i suoi bracci che ritiene più fidati ed operativi, anche perché di sua nomina. Modificata anche la macrostruttura 4 (affari generali) alla quale è stata data un’attribuzione di competenze più ampie e specifiche relative alla Progettazione di Bandi e finanziamenti: la giunta Ceccardi, così è stato detto, vuole potenziare un ramo, quello della ricerca di fondi, praticamente inesplorato da chi l'ha preceduta. Restano poi la macrostruttura 1 (amministrativa, istituzionale e contabile), la 2 (governo del territorio e protezione civile), 3 (servizi alla persona) e, come abbiamo detto, la 4, quella degli affari generali. Contestualmente la giunta ha adottato un nuovo organigramma elencando per ogni macrostruttura materie e risorse umane e finanziarie.
Sempre in questi giorni e con la determinazione 755 del primo settembre del responsabile della macrostruttura Affari generali, è stata decisa l’assunzione della dottoressa Francesca Di Biase (mobilità esterna, arriva da Santa Maria a Monte) che prevede la copertura a tempo indeterminato e pieno, di un istruttore direttivo amministrativo categoria D1 nella Macrostruttura educativo e Socio culturale. Un innesto atteso e voluto dalla giunta a traino leghista, dopo che l'emergete della nota vicenda che ha coinvolto il responsabile educativo, Alberto Romei, agli arresti domiciliari e quindi sospeso dal lavoro.(s.c.)
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