Il dolore
Giornata di studio al polo tecnologico
Educare i cittadini all’utilizzo di Spid l’identità digitale
NAVACCHIO. Spid è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, attivo già da un anno, è la soluzione che permette di accedere con un’unica identità digitale (c.d. Pin Unico) ai servizi online offerti...
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NAVACCHIO. Spid è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, attivo già da un anno, è la soluzione che permette di accedere con un’unica identità digitale (c.d. Pin Unico) ai servizi online offerti dalla pubblica amministrazione e dai privati che aderiranno attraverso computer, tablet e smartphone. Di fatto ci troviamo di fronte ad una nuova “infrastruttura” e il nostro Paese sta entrando in futuro digitale in cui sono molti sono gli attori quotidianamente coinvolti. In Spid senza dubbio un ruolo centrale è rappresentato dai service provider privati fondamentali per educare i cittadini all’utilizzo, dato che la frequenza di utilizzo di servizi online offerti dai privati è mediamente più alta di quella offerta dai soggetti pubblici, cercando così di ridurre al minimo le criticità legate al suo uso improprio.
La giornata di studio organizzata al Polo Tecnologico di Navacchio, con Namirial, serve ad analizzare le luci e le ombre di Spid arrivando così a capire se questa “nuova” identità sia uno strumento utile, sicuro e funzionale per la vita dei cittadini e imprese, evitando il pellegrinaggio burocratico e gestendo così tutte le istanze da casa.
Il seminario, gratuito, si terrà mercoledì 20 settembre a partire dalle ore 14.30. Questo il programma: dopo la registrazione dei partecipanti, alle ore 15 Andrea Di Benedetto, presidente del Polo Tecnologico, farà un saluto di benvenuto, per lasciare poi la parola all’avvocato Gabriele Bonadio che introdurrà il tema. A seguire Matteo Flora, ceo e fondatore di The Fool, con l’intervento: “L’anonimato in rete: un’opportunità o un rischio?”.
“I reati connessi all’identità digitale” saranno analizzati dall’avvocato Carlo Porcaro D’Ambrosio. Nicola Pignatelli, professore associato di Istituzioni di Diritto pubblico all’Università degli Studi di Bari, parlerà di “Identità statale: l’accesso ai documenti“, mentre Luigi Rufo, Ph. D Diritto e nuove tecnologie, Università di Bologna, illustrerà il tema “Spid: il diritto di accedere ai servizi digitali della Pa”. L’evento è gratuito con obbligo di iscrizione tramite mail a orlandipolotecnologico. it entro il 18 settembre, ed è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Pisa con tre crediti formativi.
La giornata di studio organizzata al Polo Tecnologico di Navacchio, con Namirial, serve ad analizzare le luci e le ombre di Spid arrivando così a capire se questa “nuova” identità sia uno strumento utile, sicuro e funzionale per la vita dei cittadini e imprese, evitando il pellegrinaggio burocratico e gestendo così tutte le istanze da casa.
Il seminario, gratuito, si terrà mercoledì 20 settembre a partire dalle ore 14.30. Questo il programma: dopo la registrazione dei partecipanti, alle ore 15 Andrea Di Benedetto, presidente del Polo Tecnologico, farà un saluto di benvenuto, per lasciare poi la parola all’avvocato Gabriele Bonadio che introdurrà il tema. A seguire Matteo Flora, ceo e fondatore di The Fool, con l’intervento: “L’anonimato in rete: un’opportunità o un rischio?”.
“I reati connessi all’identità digitale” saranno analizzati dall’avvocato Carlo Porcaro D’Ambrosio. Nicola Pignatelli, professore associato di Istituzioni di Diritto pubblico all’Università degli Studi di Bari, parlerà di “Identità statale: l’accesso ai documenti“, mentre Luigi Rufo, Ph. D Diritto e nuove tecnologie, Università di Bologna, illustrerà il tema “Spid: il diritto di accedere ai servizi digitali della Pa”. L’evento è gratuito con obbligo di iscrizione tramite mail a orlandipolotecnologico. it entro il 18 settembre, ed è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Pisa con tre crediti formativi.
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