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Pontedera

progetto service per le scuole secondarie 

Aperte le attività della Round Table

Aperte le attività della Round Table

SAN MINIATO. Nei giorni scorsi la Round Table 73 Pontedera ha organizzato a San Miniato un pranzo benefico come apertura per le attività del club dopo la pausa estiva del mese di agosto. Il...

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SAN MINIATO. Nei giorni scorsi la Round Table 73 Pontedera ha organizzato a San Miniato un pranzo benefico come apertura per le attività del club dopo la pausa estiva del mese di agosto.

Il presidente del club di Pontedera, Nicola Papazafiropulos, ha illustrato le attività dell’anno e il calendario eventi facendo un piccolo accenno al suo progetto service mirato alle scuole secondarie del territorio.

Durante il pranzo Nicola Giardi, imprenditore sammarinese e past president nazionale della Round Table San Marino, è stato nominato Grande Amico di Tavola della RT73 Pontedera per l’anno 2017-2018, in segno di stima e amicizia personale, ormai consolidata da due anni tra il club pontederese e il club nazionale di San Marino.

Un pranzo bagnato quello a San Miniato, visto il tempo, ma fortunato visto l’entusiasmo dei soci che hanno rinnovato la voglia di stare insieme divertendosi e facendo anche attività filantropiche.

Erano presenti rappresentanze di vari club: Round Table San Marino, Round Table 19 Livorno, Round Table 41 Siena, Round Table 53 Carrara – Val di Magra, Round Table 57 Pisa e Club41 Castiglioncello – Costa Etrusca.

«La Round Table – si legge in una nota – è un’organizzazione dedicata a giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, imprenditori, uomini d’affari e di cultura che si impegnano a svolgere al meglio le rispettive attività. La sua principale finalità è quella di favorirne l’incontro, promuovendone l’amicizia e le intese personali e svolgendo anche iniziative di carattere filantropico».

Tratto caratteristico della Round Table è l’età dei suoi soci che decadono da tale qualità al compimento del quarantesimo anno. In Italia Round Table si è sviluppata dal 1958 ed esistono ad oggi sul territorio nazionale molti club locali detti “Tavole”.

Ogni tavola è composta da almeno dieci soci chiamati “Tablers” fino a un massimo di quaranta, dei quali non più di tre possono esercitare la stessa professione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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