Italia
Quasi tre milioni di spesa per l’illuminazione a led
Ponsacco: finanza di progetto tra Comune e una società francese del gruppo Edf Previsto il monitoraggio della rete per interventi in tempo reale in caso di guasti
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PONSACCO. Finanza di progetto (project financing) per la gestione degli impianti di illuminazione pubblica e dei semafori. È quello che il Comune di Ponsacco ha sottoscritto con la Citelum, del gruppo Edf, che ha sede principale a Parigi e quella secondaria a Milano.
Tramite questo accordo si otterrà un monitoraggio completo sulla rete d’illuminazione per sapere in tempo reale se ci sono guasti, con interventi più rapidi, e se sono avvenuti furti di lampade o di rame, così da porre rimedio più velocemente di quanto accaduto finora
Un piano di ammodernamento delle luci che, a detta della sindaca Francesca Brogi, farà risparmiare soldi alle casse dell’ente e riuscirà anche a razionalizzare l’impiego del personale addetto all’ufficio manutenzioni. Il canone che il Comune di Ponsacco pagherà ogni anno circa 300mila euro, cifra che ripagherà anche un piano d’interventi da 700mila euro che prevede la sostituzione delle lampade, ma anche un nuovi cablaggio dove servirà e il ricambio dei pali di sostegno alla pubblica illuminazione.
Andando con ordine, il progetto dura nove anni e «in tutto questo tempo arriveremo alla completa sostituzione delle attuali lampade tradizionali con quelle a led. Un passaggio che ci consentirà di risparmiare sui consumi.
Si tratta di una cifra molto vicina alla quota che paghiamo a Citelum annualmente per l’affidamento del servizio». Fino a questo momento, il Comune ha sostituito autonomamente 400 punti di luce pubblica con quelli di ultima generazione. In totale sono 2.589 oltre a trenta lampade ai tre semafori tra il capoluogo e le frazioni di Val di Cava e Le Melorie.
Ma i vantaggi, sempre secondo Brogi, non finiscono qui: «Alla società affideremo la manutenzione, ma anche l’aspetto burocratico legato al pagamento da parte del Comune dei costi per la pubblica illuminazione. Fino a questo momento, il lavoro di bollettazione e fatturazione veniva portato avanti dal nostro dipendente dell’ufficio manutenzioni. Che ora, sgravato di questo incarico, potrà dedicarsi più attivamente alla gestione delle manutenzioni che si rendono necessarie sul territorio».
Secondo Emanuele Turini, assessore ai lavori pubblici, «il project è un’operazione molto importante per Ponsacco e le frazioni, anche perché consentirà un monitoraggio su tutta la linea e interventi in tempo reale, se necessario». (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tramite questo accordo si otterrà un monitoraggio completo sulla rete d’illuminazione per sapere in tempo reale se ci sono guasti, con interventi più rapidi, e se sono avvenuti furti di lampade o di rame, così da porre rimedio più velocemente di quanto accaduto finora
Un piano di ammodernamento delle luci che, a detta della sindaca Francesca Brogi, farà risparmiare soldi alle casse dell’ente e riuscirà anche a razionalizzare l’impiego del personale addetto all’ufficio manutenzioni. Il canone che il Comune di Ponsacco pagherà ogni anno circa 300mila euro, cifra che ripagherà anche un piano d’interventi da 700mila euro che prevede la sostituzione delle lampade, ma anche un nuovi cablaggio dove servirà e il ricambio dei pali di sostegno alla pubblica illuminazione.
Andando con ordine, il progetto dura nove anni e «in tutto questo tempo arriveremo alla completa sostituzione delle attuali lampade tradizionali con quelle a led. Un passaggio che ci consentirà di risparmiare sui consumi.
Si tratta di una cifra molto vicina alla quota che paghiamo a Citelum annualmente per l’affidamento del servizio». Fino a questo momento, il Comune ha sostituito autonomamente 400 punti di luce pubblica con quelli di ultima generazione. In totale sono 2.589 oltre a trenta lampade ai tre semafori tra il capoluogo e le frazioni di Val di Cava e Le Melorie.
Ma i vantaggi, sempre secondo Brogi, non finiscono qui: «Alla società affideremo la manutenzione, ma anche l’aspetto burocratico legato al pagamento da parte del Comune dei costi per la pubblica illuminazione. Fino a questo momento, il lavoro di bollettazione e fatturazione veniva portato avanti dal nostro dipendente dell’ufficio manutenzioni. Che ora, sgravato di questo incarico, potrà dedicarsi più attivamente alla gestione delle manutenzioni che si rendono necessarie sul territorio».
Secondo Emanuele Turini, assessore ai lavori pubblici, «il project è un’operazione molto importante per Ponsacco e le frazioni, anche perché consentirà un monitoraggio su tutta la linea e interventi in tempo reale, se necessario». (a.q.)
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