Il dolore
Esposti a Pisa i “Graffi” dell’artista Macchi
LARI. Al Bar Tree coffee&drinks di Pisa in via San Francesco 90, la giovane larigiana Chiara Macchi espone le sue creazioni nella mostra “Graffi”. Le sue opere, eseguite con incisione leggera su...
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LARI. Al Bar Tree coffee&drinks di Pisa in via San Francesco 90, la giovane larigiana Chiara Macchi espone le sue creazioni nella mostra “Graffi”.
Le sue opere, eseguite con incisione leggera su superficie lucida, rappresentano sei donne che hanno “inciso” la storia, riviste dagli occhi della giovane artista, diplomatasi all’Istituto statale d’Arte di Cascina, perfezionando successivamente i suoi studi alla Scuola di Comics a Firenze. Da Janis Joplin a Alda Merini, Chiara ha voluto rendere omaggio a sei donne che si sono battute e imposte, lasciando il loro graffio nella storia, perché la storia è anche donna.
Chiara, oltre a cimentarsi nella realizzazione di paesaggi e soggetti realistici, ha da sempre la vocazione per il fumetto. Al centro “Libera Espressione” di Pontedera ha seguito alcuni corsi con l’illustratrice Daria Palotti, basati sull’utilizzo del colore ad acquerello e acrilico per illustrare fiabe per bambini. Con il corso dell’illustratrice Chiara Carter alla scuola di illustrazione “Ars in Fabula” di Macerata, finalizzato a creare illustrazioni per un pubblico adulto, ha fatto sua la tecnica dell’incisione su lucido, che è un po’ come un disegno al contrario, dove le linee non sono disegnate, ma ricavate attraverso il graffio. Da qui l’abbinamento e l’idea per la sua mostra. La giovane larigiana è anche tra gli illustratori delle fiabe proposte dall’Associazione Culturale “Il Castello” di Lari, all’interno della manifestazione “Un Castello per le fiabe”.
Chiara Bruschi
Le sue opere, eseguite con incisione leggera su superficie lucida, rappresentano sei donne che hanno “inciso” la storia, riviste dagli occhi della giovane artista, diplomatasi all’Istituto statale d’Arte di Cascina, perfezionando successivamente i suoi studi alla Scuola di Comics a Firenze. Da Janis Joplin a Alda Merini, Chiara ha voluto rendere omaggio a sei donne che si sono battute e imposte, lasciando il loro graffio nella storia, perché la storia è anche donna.
Chiara, oltre a cimentarsi nella realizzazione di paesaggi e soggetti realistici, ha da sempre la vocazione per il fumetto. Al centro “Libera Espressione” di Pontedera ha seguito alcuni corsi con l’illustratrice Daria Palotti, basati sull’utilizzo del colore ad acquerello e acrilico per illustrare fiabe per bambini. Con il corso dell’illustratrice Chiara Carter alla scuola di illustrazione “Ars in Fabula” di Macerata, finalizzato a creare illustrazioni per un pubblico adulto, ha fatto sua la tecnica dell’incisione su lucido, che è un po’ come un disegno al contrario, dove le linee non sono disegnate, ma ricavate attraverso il graffio. Da qui l’abbinamento e l’idea per la sua mostra. La giovane larigiana è anche tra gli illustratori delle fiabe proposte dall’Associazione Culturale “Il Castello” di Lari, all’interno della manifestazione “Un Castello per le fiabe”.
Chiara Bruschi
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