Il Tirreno

Pontedera

lotta all’amianto: scatta la fase due 

Ex Gozzini, parte l’intervento di bonifica

Ex Gozzini, parte l’intervento di bonifica

SANTA CROCE. Ad un anno dalla rimozione di circa 3.000 metri quadri di amianto dalle coperture dell’area Ex Gozzini, l’amministrazione comunale è pronta a concretizzare la “fase due” dell’intervento...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Ad un anno dalla rimozione di circa 3.000 metri quadri di amianto dalle coperture dell’area Ex Gozzini, l’amministrazione comunale è pronta a concretizzare la “fase due” dell’intervento di bonifica con la rimozione e lo smaltimento di ulteriori 3.900 metri quadri di lastre di cemento amianto, posti entro i 15 metri di distanza dalle abitazioni della zona. Il cantiere sarà allestito martedì e l’intervento si protrarrà per alcuni giorni. L’operazione, indicata come “fase due”, è stata finanziata con il bilancio di previsione dell’Ente approvato lo scorso febbraio, e ha richiesto, rispetto alla precedente, un percorso di progettazione più complesso dettato dalla natura degli edifici del complesso. In particolare, l’edificio di via Curtatone e Montanara ha richiesto verifiche e perizie statiche e ulteriori accorgimenti progettuali affinché la rimozione della copertura non diventi fonte di pericolo per la pubblica incolumità. Dopo la fase di perizie, commissionate allo studio Ingenia srl, si è aperta una fase di progettazione esecutiva affidata, insieme alla direzione lavori, allo studio associato d’ingegneria Pellegrini-Pagni di Santa Croce, che si è aggiudicato la gara ad evidenza pubblica. I lavori, per un importo complessivo di 75.648 euro, saranno effettuati dalla ditta Ewb srl di Firenze, che si è aggiudicata l’incarico con un ribasso del 27,48%.

I residenti nella zona riceveranno un avviso con alcune precauzioni da seguire nei giorni di rimozione dell’amianto, anche se le operazioni non comportano alcun rischio per l’area interessata. «L’inizio dei lavori di questa seconda fase rappresenta ancora una volta l’esempio concreto dell’impegno dell’amministrazione nei confronti dei residenti di questa zona - sottolineano il sindaco Giulia Deidda e l’assessore alla qualità ambientale Marco Baldacci -. Negli ultimi anni, l’area Ex Gozzini è diventata oggetto di un grande intervento di messa in sicurezza, pur essendo una proprietà privata. Conclusa questa fase, saranno 6.900 i metri quadri di amianto rimossi e ne resteranno ancora 5.700: ci auguriamo che nel frattempo l’area trovi un acquirente e che conosca una nuova stagione di vita e di riqualificazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa