Attenzione
Oggi e domani Montopoli medievale
Sarà ricordata la decisione del podestà di dividere il paese in due popoli: Santo Stefano e San Giovanni
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MONTOPOLI. Oggi e domani torna Montopoli Medioevo, giunta alla sua 44esima edizione. Un veicolo di promozione dell’immagine di Montopoli in giro per l’Italia, con grande accuratezza della rievocazione e attenzione all’innovazione.
Un’edizione all’insegna della tradizione ma anche dell’innovazione, tenendo anche conto delle misure di sicurezza introdotte dalla circolare Gabbrielli.
«Dopo i fatti di Torino – racconta la presidente della Pro Loco Serena Nazzi – abbiamo rischiato di non poter fare la festa. E invece ce l’abbiamo organizzata, mettendoci del sacrificio. Ci sarà una novità: l’ingresso è a offerta e non col biglietto. Chiedo a chi parteciperà di contribuire comunque, per garantire la festa dell’anno prossimo. Preciso anche che la cena di sabato in piazza San Matteo, se dovesse piovere, si farà nella sala parrocchiale».
Ecco il tema dell’iniziativa: quest’anno verrà ricordato un momento importante della storia montopolese, cioè la decisione storica del podestà Jacopo degli Albizi, che nel 1412 modificò la divisione del paese dei precedenti tre terzieri ai due popoli (Santo Stefano e San Giovanni), a causa delle lotte nate per il sistema di elezione agli organi rappresentati. Tale divisione è rimasta anche al giorno d’oggi, essendo la protagonista della disfida dell’arco, fra Santo Stefano (perinsù) e San Giovanni (peringiù).
La manifestazione inizierà oggi alle 17.30 e andrà avanti fino a mezzanotte, per riprendere domani alle 10. Oggi ci saranno la cena sotto la Torre di San Matteo, la cerimonia di rievocazione storica e l’investitura degli arcieri della disfida, nonché il palio dei piccoli arcieri montopolesi.
Sia oggi che domani saranno presenti dami e cavalieri, musici e sbandieratori, giullari, streghe, falconieri, botteghe dei mestieri, taverne e soldati con i loro accampamenti e macchine da guerra, oltre a tantissimi arcieri. Il culmine sarà domani pomeriggio, con il corteo e la disfida con l’arco. Ci sarà anche un concorso fotografico, ribattezzato “fotografando” .
In questi giorni è partita anche una lotteria con sei premi (estrazione 30 settembre) per finanziare le iniziative e le attività legate a Montopoli Medioevo, portate avanti dalla Pro Loco con la collaborazione dell’amministrazione comunale.
«Montopoli Medioevo – ha concluso l’assessore Cristina Scali – è un fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale, perché la nostra festa è conosciuta a livello nazionale come una delle più antiche e curate nei dettagli».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un’edizione all’insegna della tradizione ma anche dell’innovazione, tenendo anche conto delle misure di sicurezza introdotte dalla circolare Gabbrielli.
«Dopo i fatti di Torino – racconta la presidente della Pro Loco Serena Nazzi – abbiamo rischiato di non poter fare la festa. E invece ce l’abbiamo organizzata, mettendoci del sacrificio. Ci sarà una novità: l’ingresso è a offerta e non col biglietto. Chiedo a chi parteciperà di contribuire comunque, per garantire la festa dell’anno prossimo. Preciso anche che la cena di sabato in piazza San Matteo, se dovesse piovere, si farà nella sala parrocchiale».
Ecco il tema dell’iniziativa: quest’anno verrà ricordato un momento importante della storia montopolese, cioè la decisione storica del podestà Jacopo degli Albizi, che nel 1412 modificò la divisione del paese dei precedenti tre terzieri ai due popoli (Santo Stefano e San Giovanni), a causa delle lotte nate per il sistema di elezione agli organi rappresentati. Tale divisione è rimasta anche al giorno d’oggi, essendo la protagonista della disfida dell’arco, fra Santo Stefano (perinsù) e San Giovanni (peringiù).
La manifestazione inizierà oggi alle 17.30 e andrà avanti fino a mezzanotte, per riprendere domani alle 10. Oggi ci saranno la cena sotto la Torre di San Matteo, la cerimonia di rievocazione storica e l’investitura degli arcieri della disfida, nonché il palio dei piccoli arcieri montopolesi.
Sia oggi che domani saranno presenti dami e cavalieri, musici e sbandieratori, giullari, streghe, falconieri, botteghe dei mestieri, taverne e soldati con i loro accampamenti e macchine da guerra, oltre a tantissimi arcieri. Il culmine sarà domani pomeriggio, con il corteo e la disfida con l’arco. Ci sarà anche un concorso fotografico, ribattezzato “fotografando” .
In questi giorni è partita anche una lotteria con sei premi (estrazione 30 settembre) per finanziare le iniziative e le attività legate a Montopoli Medioevo, portate avanti dalla Pro Loco con la collaborazione dell’amministrazione comunale.
«Montopoli Medioevo – ha concluso l’assessore Cristina Scali – è un fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale, perché la nostra festa è conosciuta a livello nazionale come una delle più antiche e curate nei dettagli».
Marco Sabia
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