Sicurezza
buon cibo e solidarietà
“La prova dei cuochi” in aiuto dello Shalom
Appuntamento martedì al Cavatappi di Ponte alla Navetta, prenotazione obbligatoria
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CALCINAIA. Prodotti d’eccellenza e l’esperienza di alcuni dei migliori cuochi del territorio uniti dalla solidarietà per l’undicesima edizione di “La prova dei cuochi”, manifestazione sostenuta da Il Tirreno che si terrà a tavola martedì prossimo al club enogastronomico “Il Cavatappi” di Ponte alla Navetta. Grandi cuochi metteranno in campo le loro abilità a totale sostegno del Movimento Shalom e dei suoi progetti in Burkina Faso. Fra questi: Luciano Zazzeri (ristorante “La Pineta” a Marina di Bibbona), Gilberto Rossi (Pepenero, San Miniato), la padrona di casa e cuoca del club Michela Passetti, Angelo Belluoccio (Le Tre campane), Paolo Gazzarrini (Il cantuccio di Federigo, San Miniato).
«Siamo ormai all’undicesima edizione di una manifestazione nata per aiutare i più deboli e sostenere il Movimento Shalom – spiega l’enogastronomo e ideatore dell’evento Enrico Bimbi – L’incasso sarà devoluto a loro. Tutto questo si svilupperà con una cena che mette insieme il meglio delle eccellenze del territorio. Prodotti migliori della zona che anche quest’anno sono stati scelti, insieme a chef tra i più prestigiosi della zona».
Novità di quest’anno, per un’edizione dedicata al figlio di Belluoccio, Emanuele, scomparso nel 2012, è la partecipazione degli “Ortolani Coraggiosi” di Fucecchio, ragazzi autistici impiegati nel lavoro agricolo grazie alla cooperativa “Sinergica@”.
Soddisfatto anche il fondatore dello Shalom don Andrea Cristiani, che esalta, fra «i prodotti tipici che ci rendono famosi in tutta Italia» anche «la solidarietà e la vicinanza al prossimo».
«Tutti elementi – ha ribadito don Andrea – che si fonderanno in nome del sostegno a chi è più sfortunato di noi. Tutto, dal lavoro dei cuochi ai prodotti, è stato offerto gratuitamente».
Insieme agli chef, protagonisti dell’iniziativa saranno i prodotti tipici: dalla pasta Martelli al pluripremiato olio Col di Conca di Treggiaia; dai formaggi della Famiglia Busti al pane dop toscano della Casa del Pane di Francesco Gori. Esalteranno il tutto i vini selezionati dalla Fisar di Pontedera: Montellori Blanc des Blancs, Pas Dosè Millesimato Magnum della Fattoria Montellori di Fucecchio (miglior spumante toscano e fra i primi 10 d’Italia), Trebbiano Montellori viti di 60 anni Igt, Cenaja Vermentino Igp della Tenuta Torre a Cenaia (premiato al Vinitaly), vin santo Baciamano doc (premio “Pisani più schietti” come miglior vin santo della provincia) della Fattoria degli Azzoni di La Rotta. Per partecipare il costo è di 30 euro. Prenotazione obbligatoria allo 058756440.
Nilo Di Modica
«Siamo ormai all’undicesima edizione di una manifestazione nata per aiutare i più deboli e sostenere il Movimento Shalom – spiega l’enogastronomo e ideatore dell’evento Enrico Bimbi – L’incasso sarà devoluto a loro. Tutto questo si svilupperà con una cena che mette insieme il meglio delle eccellenze del territorio. Prodotti migliori della zona che anche quest’anno sono stati scelti, insieme a chef tra i più prestigiosi della zona».
Novità di quest’anno, per un’edizione dedicata al figlio di Belluoccio, Emanuele, scomparso nel 2012, è la partecipazione degli “Ortolani Coraggiosi” di Fucecchio, ragazzi autistici impiegati nel lavoro agricolo grazie alla cooperativa “Sinergica@”.
Soddisfatto anche il fondatore dello Shalom don Andrea Cristiani, che esalta, fra «i prodotti tipici che ci rendono famosi in tutta Italia» anche «la solidarietà e la vicinanza al prossimo».
«Tutti elementi – ha ribadito don Andrea – che si fonderanno in nome del sostegno a chi è più sfortunato di noi. Tutto, dal lavoro dei cuochi ai prodotti, è stato offerto gratuitamente».
Insieme agli chef, protagonisti dell’iniziativa saranno i prodotti tipici: dalla pasta Martelli al pluripremiato olio Col di Conca di Treggiaia; dai formaggi della Famiglia Busti al pane dop toscano della Casa del Pane di Francesco Gori. Esalteranno il tutto i vini selezionati dalla Fisar di Pontedera: Montellori Blanc des Blancs, Pas Dosè Millesimato Magnum della Fattoria Montellori di Fucecchio (miglior spumante toscano e fra i primi 10 d’Italia), Trebbiano Montellori viti di 60 anni Igt, Cenaja Vermentino Igp della Tenuta Torre a Cenaia (premiato al Vinitaly), vin santo Baciamano doc (premio “Pisani più schietti” come miglior vin santo della provincia) della Fattoria degli Azzoni di La Rotta. Per partecipare il costo è di 30 euro. Prenotazione obbligatoria allo 058756440.
Nilo Di Modica
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