Attenzione
verso la prima campanella
Marti, classi trasferite a Montopoli
La scuola elementare ha bisogno di interventi su un solaio
2 MINUTI DI LETTURA
MARTI. L’inizio dei lavori è previsto entro 10 giorni, con l’obiettivo di finire tutto per novembre. «Nella peggiore delle ipotesi, quindi, torneremo a Marti dopo le vacanze di Natale, anche se pensiamo di poter far prima».
Parola del sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi, durante l’incontro di ieri con i genitori delle scuola elementare di Marti, destinata a restare chiusa in attesa dei lavori per la messa in sicurezza dei solai.
Lavori decisi lo scorso 29 agosto, durante il cantiere per la manutenzione dei soffitti che ha messo in luce una situazione più delicata del previsto. Già nel 2016, del resto, la mappatura dai solai commissionata dal comune per tutte le scuole del territorio, aveva indicato il rischio di sfondellamento per il primo piano dell’edificio di Marti. Da qui la previsione di una serie di manutenzioni straordinarie, iniziate dalla scuola di Angelica e proseguite poi negli altri plessi.
«Tuttavia, quando la ditta ha scalcinato il primo piano – ha spiegato il geometra Gino Benvenuti – ci siamo accorti che le carenze individuate in alcuni punti erano superiori. Abbiamo fatto un approfondimento e chiesto un parere ad un ingegnere, che ha comunque escluso ogni problema statico della struttura, rilevando un rischio di sfondellamento in alcuni punti del primo piano dove ha sede la mensa».
Per questo è stato deciso di trasferire tutte e cinque le classi alla sede del comprensivo nel capoluogo di Montopoli, «perché non ci sembrava il caso – ha detto Capecchi – di trasferirne solo due per poi non sapere dove far mangiare le altre tre». Inevitabili le proteste dei genitori, rispetto soprattutto ad una tempistica che non convince, ma anche per il problema degli spazi a Montopoli, dove i bambini si troveranno a stretto contatto con i ragazzi delle medie.
«Faremo dei bagni separati – ha promesso la nuova reggente Gaetana Zobel – e raddoppieremo la sorveglianza».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Parola del sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi, durante l’incontro di ieri con i genitori delle scuola elementare di Marti, destinata a restare chiusa in attesa dei lavori per la messa in sicurezza dei solai.
Lavori decisi lo scorso 29 agosto, durante il cantiere per la manutenzione dei soffitti che ha messo in luce una situazione più delicata del previsto. Già nel 2016, del resto, la mappatura dai solai commissionata dal comune per tutte le scuole del territorio, aveva indicato il rischio di sfondellamento per il primo piano dell’edificio di Marti. Da qui la previsione di una serie di manutenzioni straordinarie, iniziate dalla scuola di Angelica e proseguite poi negli altri plessi.
«Tuttavia, quando la ditta ha scalcinato il primo piano – ha spiegato il geometra Gino Benvenuti – ci siamo accorti che le carenze individuate in alcuni punti erano superiori. Abbiamo fatto un approfondimento e chiesto un parere ad un ingegnere, che ha comunque escluso ogni problema statico della struttura, rilevando un rischio di sfondellamento in alcuni punti del primo piano dove ha sede la mensa».
Per questo è stato deciso di trasferire tutte e cinque le classi alla sede del comprensivo nel capoluogo di Montopoli, «perché non ci sembrava il caso – ha detto Capecchi – di trasferirne solo due per poi non sapere dove far mangiare le altre tre». Inevitabili le proteste dei genitori, rispetto soprattutto ad una tempistica che non convince, ma anche per il problema degli spazi a Montopoli, dove i bambini si troveranno a stretto contatto con i ragazzi delle medie.
«Faremo dei bagni separati – ha promesso la nuova reggente Gaetana Zobel – e raddoppieremo la sorveglianza».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
