Il Tirreno

Pontedera

«Donne difendetevi», il Comune regala lo spray anti aggressione

«Donne difendetevi», il Comune regala lo spray anti aggressione

La giunta stanzia un fondo di 500 euro per donare alle cittadine una bomboletta al peperoncino Ma è polemica: «Solo propaganda». Affissi cartelli in italiano e arabo contro la violenza di genere

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Cinquecento euro per l’acquisto di bombolette spray al peperoncino per l’autodifesa. È la somma stanziata dalla giunta comunale come misura per aiutare le donne potenziali vittime di aggressioni. Considerato che una bomboletta può costare tra 5 e 10 euro, se ne potranno comprare un centinaio. Chi la vorrà dovrà rivolgersi alla polizia municipale. L’esecutivo di centrodestra ha anche deciso di affiggere avvisi, scritti in italiano e arabo, all’ingresso di ogni ufficio comunale aperto al pubblico con il testo: «L’amministrazione comunale di Cascina ripudia ogni forma di violenza sulle donne: tratta anche tu le donne con rispetto! ».

Entrambe le decisioni – bombolette spray e cartelli contro la violenza di genere – sono arrivate mentre infuriano a livello nazionale le polemiche sullo stupro avvenuto a Rimini. Non è da escludere che la sindaca leghista Susanna Ceccardi abbia deciso di accelerare decisioni che aveva già in animo per acquisire ulteriore visibilità sui media nazionali. La sindaca, che ha fatto della sicurezza un autentico cavallo di battaglia – forse anche in vista di altri traguardi, come sostengono i suoi avversari, perché, diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina e le elezioni politiche si avvicinano – ha affidato a Facebook la spiegazione dei motivi della sua scelta, con un post che ha ricevuto numerosi apprezzamenti, alcuni in linea con il clima anti immigrati, ma anche aspre critiche. C’è per esempio chi ha notato che i cartelli in arabo indirizza l’attenzione solo su gruppi determinati di migranti e non su quelli che parlano altre lingue.

Il provvedimento delle bombolette spray è, tutto sommato, simbolico per l’esiguità dello stanziamento, che consente di mettere a disposizione delle migliaia di donne cascinesi (il comune ha circa 45mila abitanti) al massimo un centinaio di bombolette. Inoltre chi ha interesse a questo tipo di difesa spesso è anche in grado di spendere 5-10 euro direttamente.

Ieri il clima sul web, appena Ceccardi, già nota per essersi andata ad allenare in un poligono di tiro nei giorni della polemica sulla legittima difesa, ha dato la notizia della delibera su Facebook, si è fatto rovente. C’è chi accusa la sindaca di fare soltanto propaganda e chi invece ritiene che le sue scelte siano giuste, in linea con le esigenze dei cittadini. Lei nel frattempo va avanti per la sua strada, come dimostra quello che ha scritto: «Dopo gli efferati stupri di Rimini e gli ultimi raccapriccianti casi di cronaca ai danni delle donne da parte di cittadini extracomunitari, l’amministrazione comunale di Cascina ha deciso di prendere una posizione netta contro la violenza sulle donne – scrive Ceccardi su Facebook – È per questo che mercoledì 6 settembre è stata approvata dalla giunta cascinese una delibera che istituisce un fondo per l’acquisto di bombolette spray al peperoncino per l’autodifesa da regalare alle cittadine di Cascina che ne facciano espressamente richiesta. E di installare quei cartelli in italiano ed arabo all’ingresso di ogni ufficio comunale aperto al pubblico».

Perché l’arabo? Ceccardi spiega: «Un segnale. Non a caso la scritta è stata tradotta anche in arabo perché ritengo che gli stranieri che arrivano in Italia e hanno una cultura profondamente diversa dalla nostra debbano rendersi conto che per instaurare una civile convivenza devono adeguarsi alle nostre regole e norme di comportamento».

«Gli stupri di Rimini – dice ancora Ceccardi – hanno colpito tutti noi profondamente per la loro crudeltà e violenza. Crediamo che le istituzioni debbano prendere una posizione netta e chiara e far capire che considerare le donne inferiori non è un principio di una differente cultura da rispettare, ma è un vero e proprio reato perseguibile per legge».

La giunta ha anche deciso di patrocinare lezioni gratuite di autodifesa.

Sabrina Chiellini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web