Sicurezza
Una giovane viene soccorsa da polizia e 118
PONTEDERA. La notizia, improvvisa ed inaspettata, della morte di un familiare è stato un vero e proprio colpo al cuore. Una giovane senegalese non ha retto ad una sofferenza troppo grande,...
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PONTEDERA. La notizia, improvvisa ed inaspettata, della morte di un familiare è stato un vero e proprio colpo al cuore.
Una giovane senegalese non ha retto ad una sofferenza troppo grande, incrementata da una lontananza che non le consentirà di vedere più quel caro parente.
Lacrime ed agitazione che hanno spaventato i tanti presenti nel primo pomeriggio di ieri in piazza Unità d’Italia e i commercianti dell’area della stazione che, allarmati soprattutto dalla presenza di quel bambino che la giovane aveva in braccio, hanno allertato le forze dell’ordine.
«Abbiamo visto la ragazza molto agitata – racconta un commerciante della zona –. Una disperazione a quanto pare legata alla perdita di un caro parente. Abbiamo provato a calmarla, spaventati soprattutto dal neonato che aveva in braccio, ma non ci siamo riusciti e per questo qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine».
Non è bastato infatti nemmeno l’intervento di cittadini italiani e di un gruppo di connazionali della giovane a calmare la ragazza.
Sul posto è arrivata una pattuglia della polizia del commissariato di Pontedera e pochi minuti dopo anche un’ambulanza del 118, che hanno portato via la giovane e il neonato per cercare di alleviare quel dolore che in quel momento è sembrato insormontabile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una giovane senegalese non ha retto ad una sofferenza troppo grande, incrementata da una lontananza che non le consentirà di vedere più quel caro parente.
Lacrime ed agitazione che hanno spaventato i tanti presenti nel primo pomeriggio di ieri in piazza Unità d’Italia e i commercianti dell’area della stazione che, allarmati soprattutto dalla presenza di quel bambino che la giovane aveva in braccio, hanno allertato le forze dell’ordine.
«Abbiamo visto la ragazza molto agitata – racconta un commerciante della zona –. Una disperazione a quanto pare legata alla perdita di un caro parente. Abbiamo provato a calmarla, spaventati soprattutto dal neonato che aveva in braccio, ma non ci siamo riusciti e per questo qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine».
Non è bastato infatti nemmeno l’intervento di cittadini italiani e di un gruppo di connazionali della giovane a calmare la ragazza.
Sul posto è arrivata una pattuglia della polizia del commissariato di Pontedera e pochi minuti dopo anche un’ambulanza del 118, che hanno portato via la giovane e il neonato per cercare di alleviare quel dolore che in quel momento è sembrato insormontabile.
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