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Scuola, l’opera slitta e il Comune risparmia

Scuola, l’opera slitta e il Comune risparmia

Bientina: cambia lo strumento contrattuale per realizzare il nuovo polo alle Quattro Strade

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BIENTINA. Subiranno un ritardo di circa sei mesi i lavori per il nuovo polo scolastico alle Quattro Strade di Bientina. Ma il posticipo consentirà al Comune un risparmio di alcuni milioni su un progetto che ne prevede sette d’investimento.

La questione è puramente burocratica ed è spiegata dal sindaco Dario Carmassi: «Quando abbiamo avviato l’iter, abbiamo scelto lo strumento possibile concesso dal codice degli appalti per gli enti pubblici, il contratto di disponibilità. Poi però, la Corte dei Conti ha formulato un parere che ha cambiato le carte in tavola, visto che ha aperto la strada anche all’utilizzo del partenariato pubblico privato».

A quel punto, Bientina ha richiesto a una società specializzata un confronto di costi tra la nostra soluzione iniziale e quella che avremmo potuto intraprendere dopo il parere della Corte dei Conti.

«E abbiamo visto che il risparmio è notevole – aggiunge Carmassi – Si parla di circa tre milioni, anche se i costi potrebbero essere ulteriormente ridotti».

Da qui la decisione di rinunciare al bando, indetto dall’Unione dei Comuni della Valdera per conto dell’amministrazione bientinese. E una nuova partenza dell’iter che produrrà, fatalmente, il ritardo sui tempi previsti per la fine dei lavori. Ma con un beneficio economico non indifferente per le casse comunali.

«Vista la differenza di costi – riprende il sindaco – la giunta ha deciso di stoppare la procedura della gara che era già stata pubblicata. È vero, ci saranno ritardi. Ma non credo che saranno così rilevanti. L’idea era di affidare i lavori entro l’anno e per il 2020 essere pronti con il polo scolastico per materna e primaria. Con il partenariato pubblico privato i tempi slitteranno, ma di poco».

«L’intervento sarà fondamentale per la nostra comunità – sottolinea ancora il sindaco – perché sarà realizzato nell’area collinare dove le previsioni indicano un aumento demografico notevole. È stato un progetto della precedente amministrazione che noi abbiamo ereditato, inserendolo nel nostro programma. Riteniamo sia fondamentale per il nostro territorio e lo porteremo a compimento. E se riusciremo, come sembra, a spendere anche meno del previsto avremo centrato due obiettivi molto importanti per il buon governo del comune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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