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La Notte Rossa tra musei aperti e cultura

La Notte Rossa tra musei aperti e cultura

Sabato appuntamento con spettacoli e palazzi storici illuminati nel centro della città etrusca

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VOLTERRA. Rossa come i tramonti sui monti della Corsica. O come il Rosso Fiorentino, il sangue della Cappella della Croce, il nettare dell’uva, la passione e il fuoco. Il Consorzio turistico Volterra Valdicecina presenta così, sul proprio sito Internet, la Notte Rossa in programma sabato nella città etrusca, quando i palazzi storici e i luoghi più suggestivi del colle saranno illuminatoi, appunto, di rosso, gli spazi culturali saranno aperti al pubblico e le strade del centro si animeranno con tanti eventi.

«Associazioni e cittadini di Volterra hanno ideato una manifestazione che, nel rispetto della storia e della cultura, faccia scoprire e riscoprire a ospiti e cittadini luoghi e suggestioni di un posto unico al mondo – si legge ancora sulla pagina web del consorzio – Per mettere in luce scorci, silenzi e colori, sono previsti interventi musicali, fotografici, performance, che si fondono con la città e che guidano, attraverso un percorso individuale e libero, alla scoperta della Volterra che ciascuno vuole, della città che ciascuno, a modo suo, ama».

Così, brevi appuntamenti musicali saranno ripetuti più volte nel corso della serata lungo un percorso basato sulla lentezza, l’attenzione, la scoperta, l’emozione, il rapimento, perché Volterra rimanga indelebile nell’anima. I ristoratori del Consorzio Turistico presenteranno menù dedicati all’evento.

Ma uno degli elementi più significativi è rappresentato dall’apertura di musei ed edificio storici dalle 21 a mezzanotte con ingresso gratuito. I partecipanti alla Notte Rossa potranno, quindi visitare i musei e altri luoghi storici messi a disposizione dall’amministrazione comunale di Volterra come il museo etrusco Guarnacci, l’Ecomuseo dell'Alabastro, Torre Toscano, Palazzo dei Priori, Pinacoteca e Museo Civico e il Teatro Romano. E poi altri palazzi e musei resi accessibili grazie alla sensibilità dei proprietari. Tra questi il museo diocesano d’arte sacra, palazzo Ricciarelli-Dello Sbarba, il cortile di palazzo Inghirami, il battistero, la Fortezza Medicea ( Il Maschio e la Femmina) e il teatro Persio Flacco.

Inoltre sarà possibile prenotare viste (ai numeri 0588 87257 e 0588 86099) per scoprire anche alcuni luoghi normalmente chiusi al pubblico come Villa Viti a Mazzolla e il giardino della tabaccaia e di alcuni locali della Villa (orari dalle 17, 17,45 e 18.15), l’istituto dei Buonomini (gruppi di 10 persone, prenotazione obbligatoria negli orari 21,45, 22,15, 22,45 e 23,15), Palazzo Viti (gruppi di 30 persone, prenotazione obbligatoria e visite alle visite alle 21,15, 22, 22,45 e 23,30) e Villa Campani-Inghirami a Roncolla con prenotazione obbligatoria e navetta gratuita che parte alle 21,30 alle 22,15 e alle 23.



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