Sicurezza
nel centro storico di ponsacco
Festa del Mediterraneo nel weekend
PONSACCO. Cucina tipica sarda, pugliese, siciliana, ma anche toscana sarà in tavola sabato 9 e domenica 10 nel centro storico ponsacchino nella prima Festa del Mediterraneo dalle ore 18. 30....
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PONSACCO. Cucina tipica sarda, pugliese, siciliana, ma anche toscana sarà in tavola sabato 9 e domenica 10 nel centro storico ponsacchino nella prima Festa del Mediterraneo dalle ore 18. 30. Enogastronomia, musica, artigianato, folklore, tradizioni delle regioni d’Italia animeranno la città del mobile per il week-end. L’iniziativa è organizzata da Comune di Ponsacco, Confcommercio, associazione culturale “Grazia Deledda” (San Giuliano Terme), associazione “Amici per l’Africa”, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana.
«Si potrà mangiare al tavolo, ma anche in piedi, o acquistare take-away per consumare a casa cibi tipici sardi, come il “porceddu” (maialino arrosto), il dolce “seada”; i vini: Cannonau, Monica, Murados, – ha detto Giovanni Deias, presidente dell’associazione “Grazia Deledda” – ma anche piatti siciliani, pugliesi e toscani. Il Comune di Terricciola ha prestato per l’occasione la cucina mobile, grazie ai volontari. Saranno attivi gli stand enogastronomici, e gli spettacoli inizieranno dalle ore 21. 30: sabato 9 Maria Piscopo con danze e canti del Sud, e la Compagnia “Divina Toscana Cabaret”; domenica 10 canterà il tenore Maurizio Galleni e il gruppo “La Paranza del Geco” in piazza della Repubblica».
«Stiamo preparando i tavoli in piazza della Repubblica per la cena – ha aggiunto Giancarlo Checchi, segretario dell’associazione “Grazia Deledda” – per far assaporare cibi e tradizioni della Sardegna».
«È una festa nuova con tradizioni culinarie di varie regioni, il folklore, la musica – ha spiegato la sindaca Francesca Brogi – ed è iniziata anche la collaborazione con l’associazione culturale sarda “Grazia Deledda”».
«Il folklore italiano – ha aggiunto Massimiliano Bagnoli, assessore al commercio – farà conoscere tradizioni diverse della provincia, compreso la cucina tipica».
«Sarà un modo per integrare le varie realtà del territorio, che vivono da tempo qui – ha concluso Alessandro Simonelli, presidente Confcommercio – e conoscersi meglio, a partire dal cibo».
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«Si potrà mangiare al tavolo, ma anche in piedi, o acquistare take-away per consumare a casa cibi tipici sardi, come il “porceddu” (maialino arrosto), il dolce “seada”; i vini: Cannonau, Monica, Murados, – ha detto Giovanni Deias, presidente dell’associazione “Grazia Deledda” – ma anche piatti siciliani, pugliesi e toscani. Il Comune di Terricciola ha prestato per l’occasione la cucina mobile, grazie ai volontari. Saranno attivi gli stand enogastronomici, e gli spettacoli inizieranno dalle ore 21. 30: sabato 9 Maria Piscopo con danze e canti del Sud, e la Compagnia “Divina Toscana Cabaret”; domenica 10 canterà il tenore Maurizio Galleni e il gruppo “La Paranza del Geco” in piazza della Repubblica».
«Stiamo preparando i tavoli in piazza della Repubblica per la cena – ha aggiunto Giancarlo Checchi, segretario dell’associazione “Grazia Deledda” – per far assaporare cibi e tradizioni della Sardegna».
«È una festa nuova con tradizioni culinarie di varie regioni, il folklore, la musica – ha spiegato la sindaca Francesca Brogi – ed è iniziata anche la collaborazione con l’associazione culturale sarda “Grazia Deledda”».
«Il folklore italiano – ha aggiunto Massimiliano Bagnoli, assessore al commercio – farà conoscere tradizioni diverse della provincia, compreso la cucina tipica».
«Sarà un modo per integrare le varie realtà del territorio, che vivono da tempo qui – ha concluso Alessandro Simonelli, presidente Confcommercio – e conoscersi meglio, a partire dal cibo».
Elena Iacoponi
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