Sicurezza
È morto a 82 anni Giorgio Argelli, ex chirurgo dell’ospedale Lotti
I funerali nel Duomo di Pontedera. Malato da tempo, il medico era molto conosciuto in Valdera. Lascia la moglie che ha insegnato all’istituto tecnico Fermi. Cinque i figli della coppia
PONTEDERA. Se n’è andato all’improvviso, senza avvisaglie di quello che sarebbe successo. Giorgio Argelli, medico chirurgo per 40 anni all’ospedale Lotti di Pontedera, è morto nella casa di famiglia di Val di Cava. Malato da tempo, si era ritirato a vita privata negli ultimi tempi. Fino alla notte tra martedì 5 e mercoledì 6 settembre, alle 2, quando se n’è andato per sempre.
Un 82enne molto conosciuto in Valdera per la sua lunga attività lavorativa, Argelli lascia la moglie Grazia Taliani (appartenente a un’altra famiglia molto nota in provincia, legata a un’azienda storica che opera da anni nel campo siderurgico), ex insegnante di geografia economica all’istituto Fermi di Pontedera e pittrice. Cinque i figli della coppia Alessandro, Chiara, Moon, morta anche lei pochi anni fa, Gionata e Aby.
Figlio di Armida, che faceva la casalinga, e del capitano Emilio Argelli, aviatore e pilota dei dirigibili che venivano prodotti dalla Piaggio, il medico ha curato centinaia di pazienti nella sua lunga permanenza all’ospedale Lotti. E in molti, ancora oggi, lo ricordano come un chirurgo estremamente competente, ma soprattutto dai modi umani e, soprattutto, guidato da una grande passione per il suo lavoro a cui ha dedicato tutta la sua vita. Il medico aveva tre sorelle, Laura, Antonia, scomparsa da tempo, e Teresa.
Argelli era proprietario di una casa alle Isole Eolie, dove era solito trascorrere i mesi invernali, dopo aver abbandonato il lavoro. Ma da alcuni anni, le sue condizioni lo hanno costretto a rinunciare a questa piacevole abitudine.
La salma è esposta nella casa di famiglia, nella frazione di Ponsacco, da dalla mattina di mercoledì, quando la notizia ha cominciato a diffondersi in Valdera. Da quel momento, è stato un continuo via vai di parenti, conoscenti e amici dei figli alla villa che si affaccia sulla strada provinciale delle Colline per Legoli. Un afflusso costante che si concluderà poco prima delle 15,30 di giovedì 7settembre , orario in cui è previsto il funerale che sarà celebrato nel Duomo di Pontedera. E che, con molta probabilità, vedrà una grande partecipazione di persone. La famiglia ha espressamente richiesto che non siano spesi soldi per fiori, ma che siano invece fatte donazioni al mondo della ricerca. Dopo la messa nella chiesa principale di Pontedera, Giorgio Argelli sarà sepolto nel cimitero di Treggiaia, così come lui stesso aveva chiesto ai familiari che, fino all’ultimo, gli sono rimasti vicini. E ai quali vanno le più sentite condoglianze da parte della redazione di Pontedera del Tirreno.(a.q.)
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