Il Tirreno

Pontedera

Possibili trattative per rilevare l’azienda

Possibili trattative per rilevare l’azienda

Sindaci e istituzioni vicini agli operai. Millozzi: «C’è interesse, ma ancora nessuna proposta concreta»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un lungo applauso prima di prendere la parola, una vera e propria ovazione quando ha riposto il microfono sull’asta. Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi ribadisce la necessità di un progetto complessivo che porti al rilancio dell’industria e dell’economia in Valdera e in provincia di Pisa. Dal palco allestito davanti allo stabilimento di viale Africa, tra gli applausi dei tanti operai presenti, il primo cittadino chiede all’azienda di ritirare le procedure aperte. «Non è accettabile quello che è successo, ma non è mai troppo tardi per scusarsi - sottolinea Millozzi -. Questa manifestazione è la migliore risposta di un territorio che chiede dignità. Regione e Stato hanno concentrato la loro attenzione sulla fascia costiera della Toscana per cercare di fermare l’emorragia produttiva. Adesso è il tempo di occuparsi della Valdera». Una schiarita sulla Tmm potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Alcuni imprenditori avrebbero mostrato interesse per lo stabilimento che produce marmitte per moto e scooter, ma al momento non è ancora stata ufficializzata una proposta di acquisto. «Adesso occorre passare dalle parole ai fatti - prosegue Millozzi -, ma il presupposto per concretizzare l’eventuale interesse di qualche imprenditore è il ritiro della procedura di liquidazione da parte della Csl». Istituzioni e politica. In tanti si sono uniti alla lotta degli operai. Dai sindaci della Valdera, al segretario provinciale del Pd Massimiliano Sonetti, dai consiglieri regionali Andrea Pieroni e Alessandra Nardini al deputato di Articolo Uno-Mdp Paolo Fontanelli. «Siamo tutti in campo per cercare una soluzione - sottolinea Sonetti -. Non è semplice, ma i sindacati stanno gestendo con grande senso di responsabilità questa vertenza e, insieme a sindaci, istituzioni e consiglieri regionali, sono sicuro che riusciremo a trovare la giusta strategia per salvare i lavoratori della Tmm». «Siamo di fronte ad un atteggiamento ingiustificabile da parte della proprietà, che ha deciso di liquidare l’azienda senza un confronto con i sindacati - aggiunge Fontanelli -. Occorre un passo indietro da parte della società, ma anche un ragionamento con Piaggio per la tenuta e la ripresa produttiva del territorio». Solidarietà ai lavoratori anche dai consiglieri comunali di Forza Italia Domenico Pandolfi e Federica Barabotti che chiedono di «aprire un tavolo con Piaggio per scongiurare altre crisi».(d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa