Gioco
La pioggia non frena il successo della festa medievale
In settemila sono arrivati sotto la Rocca del Brunelleschi nella seconda serata, quella di domenica. Tante le attrazioni
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VICOPISANO. La festa medievale in una sola sera ha richiamato circa settemila persone. Se il temporale di sabato ha costretto gli organizzatori a “mettere in salvo” alimenti e allestimenti, la seconda serata, quella di domenica, è andata come da copione. Tantissima gente, bambini, famiglie: a dimostrazione che l’appuntamento sotto la Rocca del Brunelleschi resta una certezza, anche se nel corso degli anni in tanti hanno cercato di imitare la festa vicarese che peraltro trova la sua vera forza in un piccolo esercito di volontari. «Siamo soddisfatti nonostante il maltempo di sabato che ci aveva fatto preoccupare – dice Giampiero Nesti, presidente del comitato che organizza la festa – abbiamo avuto la nostra rivincita. Ringrazio chi ci ha dato un mano e la delegazione di Sarnano, comune con cui ci siamo gemellati, che si è complimentata con noi e questo ci ha fatto piacere». Non potevano mancare i ringraziamenti del sindaco Juri Taglioli e del vicesindaco Matteo Ferrucci, che ha anche la delega al turismo, per una festa medievale da record e capace di essere sempre più bella dopo ventidue edizioni, per varie ragioni.
Dopo la pioggia di sabato il presidente Nesti ha deciso, che il biglietto di sabato avrebbe avuto il suo valore anche la domenica. E in tantissimi sono tornati a godere della manifestazione in tutto il suo splendore.
« La reazione degli organizzatori al forte acquazzone, il non buttarsi giù e il mettersi subito al lavoro per preparare per la domenica, la grande coesione, lo spirito di squadra insieme a molta gente intorno a loro... sono valori che considero importanti, il cuore di una comunità. Con ancora più calore ringrazio il presidente Nesti, l'associazione Festa Medievale tutta, gli altri amministratori i dipendenti e collaboratori del Comune, la Biblioteca cuore e motore di ogni evento,i volontari, le associazioni, tutti i cittadini che a vario titolo hanno collaborato, i partecipanti, coloro che hanno reso incantevole la festa, fra taverne, cortei storici, acrobazie, musica, visite guidate alla Rocca del Brunelleschi, spettacoli e concorso fotografico», ha detto il sindaco. «La cena davanti al palazzo Pretorio è davvero straordinaria per l'attenzione a ogni dettaglio e per la ricostruzione impeccabile. Gli altri ospiti e io siamo rimasti davvero colpiti, dalle pietanze, dall'apparecchiatura, dai costumi, dagli spettacoli, da tutto. Mi unisco al sindaco nei ringraziamenti, ha detto Ferrucci. Una grande cena quella che ricostruiva un “ricevimento, con il podestà Ranieri del fu Giovanni del Pellaio del 1380. Piatti della tradizione medievale adattati ai nostri gusti, e un ricco ventaglio di spettacoli, restano la forza di questa cena a tema che conserva tutto il suo fascino, nonostante lo scorrere delle edizioni.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dopo la pioggia di sabato il presidente Nesti ha deciso, che il biglietto di sabato avrebbe avuto il suo valore anche la domenica. E in tantissimi sono tornati a godere della manifestazione in tutto il suo splendore.
« La reazione degli organizzatori al forte acquazzone, il non buttarsi giù e il mettersi subito al lavoro per preparare per la domenica, la grande coesione, lo spirito di squadra insieme a molta gente intorno a loro... sono valori che considero importanti, il cuore di una comunità. Con ancora più calore ringrazio il presidente Nesti, l'associazione Festa Medievale tutta, gli altri amministratori i dipendenti e collaboratori del Comune, la Biblioteca cuore e motore di ogni evento,i volontari, le associazioni, tutti i cittadini che a vario titolo hanno collaborato, i partecipanti, coloro che hanno reso incantevole la festa, fra taverne, cortei storici, acrobazie, musica, visite guidate alla Rocca del Brunelleschi, spettacoli e concorso fotografico», ha detto il sindaco. «La cena davanti al palazzo Pretorio è davvero straordinaria per l'attenzione a ogni dettaglio e per la ricostruzione impeccabile. Gli altri ospiti e io siamo rimasti davvero colpiti, dalle pietanze, dall'apparecchiatura, dai costumi, dagli spettacoli, da tutto. Mi unisco al sindaco nei ringraziamenti, ha detto Ferrucci. Una grande cena quella che ricostruiva un “ricevimento, con il podestà Ranieri del fu Giovanni del Pellaio del 1380. Piatti della tradizione medievale adattati ai nostri gusti, e un ricco ventaglio di spettacoli, restano la forza di questa cena a tema che conserva tutto il suo fascino, nonostante lo scorrere delle edizioni.(s.c.)
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