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Pontedera

Da un’idea di tre trentenni 

“Impronte sonore” scuola di musica e molto altro

“Impronte sonore” scuola di musica e molto altro

CASCINA. Era il sogno di tre ragazzi e da fine settembre potrebbe diventare un nuovo polo culturale per l’intera città. I lavori di adeguamento della struttura sono quasi terminati, e il Centro...

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CASCINA. Era il sogno di tre ragazzi e da fine settembre potrebbe diventare un nuovo polo culturale per l’intera città. I lavori di adeguamento della struttura sono quasi terminati, e il Centro Impronte Sonore di via Giuseppe Cei a Cascina, sede dell’omonima associazione culturale, sarà presto aperto al pubblico.

L’associazione, fondata da tre trentenni, nasce per colmare l’assenza di una scuola di musica, ma anche per attirare presso il nuovo centro culturale, artisti ed eventi. «Siamo musicisti - spiega Marco Di Lupo, presidente dell’associazione - e volevamo creare un centro dove imparare a suonare. Oltretutto a Cascina non esisteva, quindi abbiamo deciso di buttarci in questa impresa». I motivi alla base del progetto sono tanti. Impronte Sonore, comunque, mira fin da subito a coinvolgere tutti gli strati della società. «Ci rivolgiamo - continua Alessandro Franceschini, amministratore dell’associazione - a tutta la comunità. Questa è una zona della città in cui mancano strutture e punti di aggregazione. Abbiamo fatto due conti e dato che siamo tutti cascinesi, deciso di aprire questo centro che non guarda solo alla musica, ma anche alla socialità diffusa».

Al Centro saranno organizzati corsi per bambini e per adulti, per chi vorrà perfezionare l’uso dello strumento o per chi si avvicina al mondo della musica per la prima volta. I locali della struttura di via Cei, un tempo aperti e uniti in un unico grande spazio, sono stati suddivisi e ripensati per accogliere un centro polifunzionale in cui potranno essere allestite sale per la musica d’insieme, feste e iniziative culturali. «Siamo all’incrocio tra via del Fosso Vecchio e via Cei - dice Franceschini - a due passi dall’Istituto Pesenti e raggiungibili da chiunque, anche da chi arriva a piedi dalle zone del centro». Come logo è stato scelto un cerchio giallo con su scritta una i capovolta e una s. «La i messa sottosopra diventa un punto esclamativo - prosegue Di Lupo - ed entrambe le lettere vanno verso il puntino, come a dire che il nostro centro diventerà un punto di aggregazione per la città». Dietro ogni associazione che si rispetti, soprattutto nell’era digitale, c’è sempre anche un responsabile della comunicazione. L’associazione culturale Centro Impronte Sonore, per lo sviluppo di questa importante area, si è affidata alla terza socia del gruppo, Giulia Maltinti. «Per gli arredi interni - concludono - abbiamo utilizzato materiale di riciclo, mentre stiamo ultimando una sala insonorizzata da destinare allo studio degli strumenti più rumorosi». Per info e iscrizioni visitare la pagina facebook dell’associazione o rivolgersi a info@improntesonore.it e al numero di telefono 370.3566671 Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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