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Il Medioevo in sicurezza, addio al ticket d’ingresso

Giacomo Pelfer
Il Medioevo in sicurezza, addio al ticket d’ingresso

Per far fronte alle nuove disposizioni sugli eventi pubblici, dalla festa di Montopoli sparisce il biglietto. Gli organizzatori: "Speriamo nella generosità dei visitatori"

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MONTOPOLI. Sarà un’edizione con tante novità, quella di quest’anno, per Montopoli Medioevo, la tradizionale festa rievocativa, arrivata alla 44esima edizione, in programma il prossimo sabato e domenica.

Tante novità a cominciare dal biglietto d’ingresso: biglietto che sparisce per far posto ad un semplice ingresso a offerta. Una scelta obbligata per gli organizzatori della Pro Loco montopolese, alla luce delle nuove disposizioni della cosiddetta circolare Gabrielli, emanata dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino, alla quale si è aggiunta un’ulteriore attenzione in fatto di sicurezza dopo l’attentato di Barcellona. Nuove disposizioni che, in caso di biglietto a pagamento, avrebbero costretto ad adottare accorgimenti e misure tutt’altro che banali: dal filtraggio agli ingressi alla predisposizione di apposite uscite di emergenza, insieme all’installazione di relative indicazioni luminose e all’utilizzo di materiali rigorosamente ignifughi.

Insomma, per intendersi qualcosa di simile ad un concerto, che da un lato avrebbe costretto ad un investimento importante e, dall’altro, avrebbe finito per rovinare quell’ambientazione medievale, curata fin nei dettagli, che è da sempre il tratto distintivo della manifestazione simbolo di Montopoli. Da qui la scelta di rinunciare al ticket d’ingresso, affidando al tempo stesso nella generosità dei visitatori, con l’obiettivo di rendere la scelta dell’ingresso a offerta definitiva anche per il futuro.

«È un tentativo che facciamo - dice Serena Nazzi, nuova presidente della Pro Loco di Montopoli - per dare la possibilità ai nostri visitatori di sostenere come meglio vorranno la nostra manifestazione, ma è anche un'esigenza dovuta alle nuove norme di legge. A seguito dei fatti di Torino e di tutte le altre vicende di cronaca non solo nazionale, è necessario agevolare l’accesso alle vie di entrata e di uscita al borgo, quindi non prevedendo punti di controllo per eventuali biglietti. Oltre alla necessità, però, crediamo anche nella bontà di questa scelta, certi che i cittadini di Montopoli e i turisti ci sosterranno per rendere questa modalità definitiva. Voglio ringraziare tutti i volontari che rendono possibile l’allestimento e lo svolgimento della festa».

 

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