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Toscana economia

Tmm, slitta lo sciopero ma le proteste continuano

di Danilo Renzullo
Uno striscione esposto dagli operai Tmm durante la protesta di giovedì 31 agosto
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Uno striscione esposto dagli operai Tmm durante la protesta di giovedì 31 agosto

Pontedera: rimandata a lunedì 4 settembre, causa maltempo, la mobilitazione indetta dai sindacati Ieri nuova manifestazione dei lavoratori con blocchi stradali nell’area industriale

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PONTEDERA. Il maltempo ferma la mobilitazione, ma la protesta degli operai della Tmm prosegue con presidi e blocchi stradali. Lo sciopero provinciale di quattro ore dei metalmeccanici indetto per oggi dalle segreterie di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil è stato rimandato al prossimo lunedì. Le forti precipitazioni previste per venerdì 1 settembre avrebbero infatti limitato la manifestazione organizzata dai sindacati dei metalmeccanici a sostegno della vertenza dell’azienda dell’indotto Piaggio e per chiedere interventi per cercare di contrastare la crisi industriale in provincia di Pisa. Le tute blu incroceranno le braccia lunedì 4 settembre (dalle 8.30 alle 12.30) e si riuniranno alle 9 davanti ai cancelli dello stabilimento Tmm di viale Africa, da dove partirà un corteo che attraverserà l’area industriale di Pontedera.

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Una manifestazione per sostenere la vertenza ed esprimere solidarietà ai lavoratori della Tmm - per la quale la capogruppo Csl di Torino ha avviato l’iter di liquidazione e aperto una procedura di licenziamento collettivo per l’intera forza lavoro (85 operai) -, ma anche per denunciare «l’aggravarsi della crisi del settore metalmeccanico del territorio provinciale, a partire dalle aziende dell’indotto Piaggio» e per chiedere il «rilancio dell’economia del territorio». Dopo le proteste dei giorni scorsi, ieri mattina gli operai della Tmm sono ancora una volta scesi in strada con picchetti e blocchi stradali tra viale Africa e viale America che per alcune ore hanno paralizzato il traffico veicolare e bloccato camion e tir in entrata e in uscita dalla zona industriale.

Le parole del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che durante la discussione nel consiglio regionale di mercoledì scorso di una mozione presentata a supporto della vertenza ha annunciato l’intenzione di un imprenditore di rilevare l’azienda, ha aperto uno spiraglio e riacceso le speranze dei lavoratori. I sindacati rinnovano quindi l’appello ad allungare la procedura di liquidazione (che scadrà tra circa due mesi con il licenziamento di tutti gli operai) e, nell’ambito del tavolo convocato dal ministero dello Sviluppo Economico per il prossimo 6 settembre, sperano di definire un percorso che porti all’individuazione di un imprenditore interessato all’acquisizione della fabbrica che produce marmitte per moto e scooter.

«Per farlo - sottolineano le organizzazioni dei lavoratori - occorre però che Piaggio garantisca all’eventuale nuovo acquirente le commesse assicurate fino a poche settimane fa alla Tmm». 

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