Sicurezza
Parrucchiera di 48 anni muore stroncata da un malore improvviso
Peccioli: la donna si è sentita male in bagno mentre era in vacanza a Viareggio. Donati gli organi
PECCIOLI. Un malore improvviso e la vita di Sandra Santini, 48 anni, di Peccioli, si è fermata. Per chi la conosceva sembra impossibile che se ne sia andata così, all’improvviso, un giorno d’estate, mentre era al mare a Viareggio con il marito e le due figlie. È successo tutto così all’improvviso. E, ancora, gli stessi familiari stentano a rendersi conto di come il destino possa cambiare il corso dei giorni di una giovane madre così all’improvviso.
Sandra era in bagno quando si è sentita male. In casa con lei c’era il marito che ha sentito un rumore strano. Ha pensato che fosse caduta la bottiglia dello shampoo mentre la donna, al rientro dal mare, stava facendo la doccia. Invece, ma questo lo ha capito solo dopo pochi minuti, era il rumore di una tragedia che si era compiuta. La mamma era caduta e aveva perso conoscenza. Immediati i soccorsi del 118 e il trasferimento all’ospedale di Livorno, nel reparto di neurochirurgia e in rianimazione. La prognosi era riservata: fin dall’inizio i medici non hanno dato speranza ai familiari della donna che potrebbe essere stata uccisa dalla rottura di un aneurisma che non le ha dato scampo. Da quel momento è rimasta in coma e tutto è stato inutile.
Se in primo momento, pur nella gravità della situazione, le condizioni erano rimaste stabili e si era sperato in un miracolo, poi c’è stato quel peggioramento che molti temevano. L’altro giorno i medici hanno sentenziato: morte cerebrale, non si tornava indietro. Pur in un momento di grande dolore e disperazione i familiari hanno compiuto un grande gesto d’amore e hanno acconsentito all’espianto degli organi che è stato effettuato l’altra notte all’ospedale di Livorno. Un espianto multiorgano. Dopo la morte della parrucchiera di Peccioli quel gesto di generosità ha dato la speranza di una nuova vita a persone ammalate che da tempo era in attesa di un trapianto di organi.
E la storia di Sandra ha commosso un paese. Da tanti anni lei faceva la parrucchiera, aveva anche lavorato insieme alla sorella che ha un negozio a Peccioli. Per qualche tempo era stata responsabile di uno dei punti vendita a Pontedera della catena di Jerry Santoro, che da poco è stato venduto. Molti la conoscevano e la ricordano con affetto. Le sue clienti sapevano di trovare in lei, oltre ad una brava professionista, anche quella capacità di ascoltare con riservatezza. Un grande dolore per la famiglia, per il marito Stefano Lupi con il quale Sandra aveva per un tempo collaborato in un’azienda di infissi e per le due figlie, una delle quali è ancora minorenne. Per tutti loro non sarà facile superare questo momento, impossibile poi dimenticare la mamma.
«Una morte così improvvisa ci ha lasciato senza parole – dicono i parenti – siamo addolorati per la scomparsa di Sandra e preoccupati per il dolore che le figlie hanno conosciuto troppo presto». E ieri nella chiesa di Peccioli in tanti hanno dato l’ultimo saluto alla sfortunata donna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
