Il dolore
Tredici idee per far rinascere Villa Crastan
Dai laboratori creativi di cucito ai seminari di canto, da un ostello per giovani al teatro con i migranti
PONTEDERA. Villa Crastan stimola la creatività. È quanto emerso dalla presentazione delle idee per far rivivere lo storico edificio della città, finito al centro di un percorso partecipativo per darle nuova vita. Dopo aver ospitato la biblioteca comunale per più di una generazione di pontederesi, l’ex dimora dei Crastan, costruita nel 1928, nell’aprile del 2014 è rimasta orfana di libri e volumi, trasferiti nella nuova biblioteca, la “Gronchi”, in viale Piaggio. Sono tredici le proposte di cittadini e associazioni raccolte da Sociolab, cooperativa fiorentina che cura il percorso partecipativo. Ognuna di queste verrà realizzata all’interno della villa, per un ristretto periodo di tempo, nel mese di settembre.
Maria Rita De Micheli trasformerà la Crastan in un laboratorio creativo di cucito e feltro per adulti e bambini. L’associazione Libera Espressione, invece, organizzerà una serie di spettacoli grazie alle artiste Gloria Campriani ed Elena Nutini.
L’associazione culturale Vivi Teatro, invece, metterà in piedi un laboratorio di narrazione, in collaborazione con le cooperative Arnera, Il Cammino, Arci Valdera e Res Valdera e con l’accademia della Chitarra, destinato ai richiedenti asilo, agli immigrati e a tutti i cittadini.
L’Accademia della chitarra Stefano Tamburini e l’Accademia musicale toscana faranno di Villa Crastan un maxi centro per la musica con lezione individuali, laboratori, prove d’orchestra e concerti. Punta sul cinema invece l’Arci, che proietterà alcuni film.
La compagnia teatrale L’Anello inscenerà tre spettacoli: Il volo dell’albatros, Il Virginian e Benvenuti nel west.
L’Industria delle idee, insieme a Cral Ugo Del Rosso, Tagete Edizioni, Libreria Roma, Acli – Arte e spettacolo della provincia di Pisa e la Filarmonica Volere è potere, organizzerà una serie di eventi legati ai motori, alla Vespa e alla legalità. Vogliono parlare di hip-hop e di letteratura, invece, i giovani dell’associazione Centro giovanile Faber.
Propongono un ostello per giovani viaggiatori Laura Martini e Sarah Esposito, mentre l’associazione Facto-Fabbrica creativa Toscana allestirà una mostra di pittura e un laboratorio di disegno per bambini.
L’Open program del workcenter di Jerzy Grotowski e Thomas Richards e il centro Poliedro terranno dei seminari di canto all’interno della villa.
L’associazione Aicc, invece, farà degli incontri di orientamento agli studi, un convegno con la docente universitaria Marinella Pasquinucci e la presentazione dell’ultimo libro di Romano Luperini.
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