Il dolore
Incinta di cinque mesi va a scassinare auto
La giovane residente a Ponsacco è stata fermata dai carabinieri con tre complici a Lerici in Liguria. Disposti i domiciliari in attesa del processo
PONSACCO. Li hanno sorpresi in un parcheggio a Lerici, in Liguria: fare circospetto, un pesante mazzuolo per rompere i vetri, vari attrezzi per lo scasso e vestiti scuri. E sotto una di quelle maglie il rigonfiamento di una pancia, una pancia da donna incinta di cinque mesi. Andava in giro con la banda a fare i colpi. Nonostante il bambino in arrivo, con tutti i rischi che potrebbero nascere. Insieme a lei altri tre complici, una donna e due uomini, tutti e tre arrestati e trattenuti al comando provinciale dei carabinieri di La Spezia.
Un gruppo di giovanissimi, di nazionalità bosniaca. Irresponsabili anche, nel portarsi dietro una ragazza, residente a Ponsacco, che già al quinto mese era evidentemente in condizioni di dovere restare a casa e non provare emozioni così forti.
A sorprenderli è stata una squadra dei carabinieri. Li hanno visti aggirarsi tra le macchine e subito hanno capito che qualcosa non andava. Il gruppo è stato trovato mentre in un parcheggio pubblico, in località La Vallata, stava per rompere con il pesante mazzuolo il vetro di un’automobile posteggiata. Avevano rotto i vetri di altre macchine parcheggiate da quelle parti e stavano per continuare il loro saccheggio. Rotti i cristalli si intrufolavano nell’automobile, portavano via tutti gli oggetti di valore lasciati o dimenticati nell’abitacolo, e passavano alla vettura successiva. Con metodo e pazienza.
I quattro si muovevano su una Passat che avevano parcheggiato poco più in là che faceva anche da deposito degli gli oggetti rubati ai malcapitati. E dalla perquisizione del mezzo sono venuti fuori un altro po’ di oggetti rubati. Navigatori satellitari, tablet, cellulari, portafogli con contante per un valore di circa 2mila euro. Tutto ciò che poteva essere in qualche modo rivendibile o che avesse valore in sé. In più è stato ritrovato un variegato armamentario di arnesi per lo scasso. Per questo i carabinieri hanno arrestato i quattro per furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Tre sono stati trattenuti in caserma per la direttissima di oggi. Per la giovane incinta di Ponsacco sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
