Il Tirreno

Pontedera

Il governatore Rossi: "Tmm, vicenda aberrante"

Luca Daddi
Il governatore Rossi con gli operai della Tmm
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Il governatore Rossi con gli operai della Tmm

Il presidente della Regione ha incontrato gli operai che hanno perso il posto e ha lanciato un appello agli imprenditori locali e alla Piaggio. I lavoratori hanno parlato anche con il ministro Orlando a Pisa

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PONTEDERA. "E' aberrante quanto è accaduto ai lavoratori della Tmm: in poche ore sono passati dall'essere rassicurati sul mantenimento dei posti di lavoro alle lettere di licenziamento. Quando un lavoratore dà le dimissioni, è tenuto al preavviso: ecco penso che ci dovrebbe essere qualcosa di simile anche per gli imprenditori quando mettono in atto procedure di licenziamento collettivo".

Enrico Rossi, governatore della Toscana oltre che uno dei leader nazionali di Articolo 1 - Mdp, ha incontrato il 25 agosto gli operai licenziati dalla Tmm (85 lavoratori), azienda dell'indotto Piaggio che produce marmitte.

Dopo aver stigmatizzato le modalità con cui si è arrivati ai licenziamenti e alla decisione di liquidare la società, il presidente della giunta regionale ha chiesto - a tutela dei lavoratori - un allungamento delle procedure e un mandato più ampio, da parte degli azionisti, al liquidatore della Tmm in modo da avere margini di trattativa e ridurre l'impatto sociale dell'operazione Poi Rossi ha lanciato due appelli. Il primo è rivolto "all'imprenditoria locale chiamata a fare un'offerta competitiva per mantenere la produzione di marmitte sul territorio". Il secondo alla Piaggio che "deve rendere trasparenti i progetti di crescita" e "preferire, a parità di condizioni, le aziende del territorio".

"La Regione - ha concluso il governatore - è disponibile, così come è stato fatto in altri territori, a supportare un progetto di sviluppo dell'indotto Piaggio in provincia di Pisa".

I lavoratori Tmm saranno presenti al consiglio regionale del 30 agosto e il presidente Rossi parteciperà allo sciopero proclamato a Pontedera per il primo settembre dalle organizzazioni sindacali, manifestazione durante la quale potrebbe prendere la parola per un breve intervento sulla vicenda Tmm, ma anche sulle strategie Piaggio e sulle prospettive dell'indotto.

L'incontro con il ministro Orlando. "Lunedì (il 28 agosto) chiamerò il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda e il viceministro del Lavoro Teresa Bellanova per informarli della vostra vertenza e cercare di trovare una soluzione insieme a voi".

E' l'impegno preso oggi, 25 agosto, dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, durante l'incontro con i rappresentanti sindacali di Tmm.  L'incontro è avvenuto a Pisa, alla festa cittadina del Pd, prima che il ministro partecipasse a un'iniziativa pubblica, intervistato da Luigi Vicinanza, direttore del "Tirreno".

Insieme a Orlando c'erano il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, il primo cittadino pisano e presidente della Provincia, Marco Filippeschi, e la consigliera regionale dem Alessandra Nardini.

"Dal 7 agosto - ha spiegato Millozzi - sosteniamo il presidio e la lotta dei lavoratori e stiamo cercando anche di coinvolgere la proprietà Piaggio in questa vicenda, perché è il principale committente di Tmm, che produce marmitte, e perché con il suo peso potrebbe aiutare a trovare soluzioni positive a questa vertenza".

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