Sicurezza
Morto in Brasile il figlio di una coppia pisana
Aveva due anni, è deceduto per una malattia. La tumulazione avverrà a Cascina La tragedia risale ad alcune settimane fa, ora il trasporto delle ceneri in Italia
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CASCINA. Sarà un rientro in Italia, a Cascina, carico di dolore, il dolore più grande che due genitori possano provare: quello per la morte di un figlio.
È il destino crudele toccato a una giovane coppia della provincia di Pisa che ha perso un bambino di due anni, Brando.
La tragedia si è consumata mentre la coppia si trovava all’estero, in Brasile.
Il piccolo, secondo quanto si è appreso, è morto il 15 luglio in seguito a una grave malattia che è risultato impossibile curare. Tutti i tentativi di strappare Brando a una tragica sorte sono stati vani, gettando nella disperazione i genitori.
Dopo una serie di procedure burocratiche che hanno accompagnato i giorni del dolore e del lutto, i genitori, Diego Famiglietti, originario di Montopoli Valdarno, e Simona Menconi, originaria di Pisa ma residente a Cascina, sono riusciti – anche grazie all’intervento delle autorità consolari – ad avere la possibilità di riportare in patria le ceneri del bambino: il corpo del piccolo, a quanto risulta, è stato cremato.
I parenti e gli amici di Diego e Simona sono al corrente del dramma che ha colpito la coppia ormai da più di un mese. Nessuno, però, era a conoscenza della malattia del bambino e questo ha aumentato lo sconcerto e il dolore quando la notizia è arrivata in Italia e ha cominciato a diffondersi negli ambienti vicini ai due genitori.
La coppia – lui lavora nel settore dell’edilizia – si è trasferita in Brasile – stando almeno ai conoscenti – per motivi legati a interessi della famiglia della donna.
Ora che si è appreso che le ceneri del bambino saranno riportate in Italia, la notizia della morte ha cominciato a circolare anche al di fuori della stretta cerchia di parenti e amici della coppia, molti dei quali avevano visto nascere il piccolo Brando e lo avevano visto muovere i primi passi.
Dopo che la famiglia è andata a vivere in Brasile, il bambino ha cominciato a stare male, ma nessuno sapeva che il peggio era in arrivo.
Sono stati gli stessi genitori a comunicare la tragedia e il loro dolore ai parenti rimasti in Italia. Entro la fine del mese le ceneri saranno portate a Cascina.
La comunità locale non farà certo mancare affetto e sostegno alla coppia messa di fronte a una prova così difficile. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È il destino crudele toccato a una giovane coppia della provincia di Pisa che ha perso un bambino di due anni, Brando.
La tragedia si è consumata mentre la coppia si trovava all’estero, in Brasile.
Il piccolo, secondo quanto si è appreso, è morto il 15 luglio in seguito a una grave malattia che è risultato impossibile curare. Tutti i tentativi di strappare Brando a una tragica sorte sono stati vani, gettando nella disperazione i genitori.
Dopo una serie di procedure burocratiche che hanno accompagnato i giorni del dolore e del lutto, i genitori, Diego Famiglietti, originario di Montopoli Valdarno, e Simona Menconi, originaria di Pisa ma residente a Cascina, sono riusciti – anche grazie all’intervento delle autorità consolari – ad avere la possibilità di riportare in patria le ceneri del bambino: il corpo del piccolo, a quanto risulta, è stato cremato.
I parenti e gli amici di Diego e Simona sono al corrente del dramma che ha colpito la coppia ormai da più di un mese. Nessuno, però, era a conoscenza della malattia del bambino e questo ha aumentato lo sconcerto e il dolore quando la notizia è arrivata in Italia e ha cominciato a diffondersi negli ambienti vicini ai due genitori.
La coppia – lui lavora nel settore dell’edilizia – si è trasferita in Brasile – stando almeno ai conoscenti – per motivi legati a interessi della famiglia della donna.
Ora che si è appreso che le ceneri del bambino saranno riportate in Italia, la notizia della morte ha cominciato a circolare anche al di fuori della stretta cerchia di parenti e amici della coppia, molti dei quali avevano visto nascere il piccolo Brando e lo avevano visto muovere i primi passi.
Dopo che la famiglia è andata a vivere in Brasile, il bambino ha cominciato a stare male, ma nessuno sapeva che il peggio era in arrivo.
Sono stati gli stessi genitori a comunicare la tragedia e il loro dolore ai parenti rimasti in Italia. Entro la fine del mese le ceneri saranno portate a Cascina.
La comunità locale non farà certo mancare affetto e sostegno alla coppia messa di fronte a una prova così difficile. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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