Il Tirreno

Pontedera

INNO ALLA BELLEZZA

di SABRINA CHIELLINI
INNO ALLA BELLEZZA

Rose rosse per le miss. Che quest’anno, oltre al costume verde smeraldo, indossano, per foto e incontro con gli amministratori, shorts di jeans quasi d’ordinanza. E se c’è da fare un selfie con...

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Rose rosse per le miss. Che quest’anno, oltre al costume verde smeraldo, indossano, per foto e incontro con gli amministratori, shorts di jeans quasi d’ordinanza. E se c’è da fare un selfie con Raffaello Zanieri, il presentare che le ha portate per mano a tutte le selezioni, afferrano il cellulare con sicurezza e scattano.

La consegna della rosa alle concorrenti di Miss Toscana ha aperto, nel parco termale di Casciana, la lunga maratona durata un giorno per eleggere Miss Toscana – ha vinto Lavinia Mannucci, 25 anni, di Firenze – e sperare che, come è successo l’anno scorso a Miss Toscana e Miss Italia in carica, Rachele Risaliti, la fascia assegnata a Casciana sia di buon auspicio.

A dare il benvenuto alla reginette di bellezza è stato Mattia Citi, vicesindaco di Casciana Terme Lari, in quanto il sindaco era impegnato in prefettura per una riunione dedicata alla sicurezza dei grandi eventi. Ma Miss Toscana, che si svolge sulla piazza principale del paese, è riuscita a sottrarsi alle misure, sempre più stringenti, dedicate alla sicurezza. Per il Comune – ha ricordato il vicesindaco prima di augurare in bocca al lupo alle ragazze – quella di Miss Toscana resta una manifestazione in cui credere, tant’è che insieme all’Unione Sportiva Casciana Terme Lari e agli organizzatori delle selezioni, l’agenzia Syriostar, organizzano la manifestazione Comune e Terme, rappresentati anche nella giuria tecnica insieme ad alcuni artisti.

Oltre a Miss Toscana, sono state elette Miss Cinema e Miss Sport Toscana, fasce regionali che portano le ragazze alle prefinali a Jesolo. Un giorno di divertimento per le concorrenti, che lavorano e studiano, due di loro sono anche mamme, e non si sentono per niente sminuite a partecipare a un concorso di bellezza che, dicono molte di loro, le ha aiutate a sentirsi più sicure.

Le Miss pisane, quattro ventenni che raccontano di avere affrontato il concorso come un gioco, speravano in un titolo regionale. Chiara Caramelli, commessa di 22 anni, di San Miniato, figlia del noto ex calciatore e allenatore, la prende con filosofia: «Ringrazio chi ha creduto in me, la proprietaria del negozio dove lavoro mi ha iscritto al concorso. E ringrazio mio padre che mi ha incoraggiato con belle parole lungo tutto il percorso, ricordandomi che bisogna anche saper perdere. Poi se uno vince è meglio...». Alice Venanzoni, di Pisa, che suona pianoforte e ama la musica jazz, è la più giovane concorrente: ha compiuto 18 anni pochi giorni fa. Valentina Iardella, 20 anni, di Casale Marittimo, si sente cittadina del mondo, da tempo lavora a Londra. Le piace Miss Toscana, aveva già partecipato a Miss Mascotte per concorrenti non ancora maggiorenni. Giulia Pisani, 25 anni, di San Giuliano, ha perso una scommessa con un’amica e si è ritrovata da brava pallavolista a reginetta di bellezza. Miss Italia è un sogno, ma tutte studiano e lavorano, pensano a realizzarsi oltre i concorsi.

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