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Anziani derubati mentre dormono: è allarme

Anziani derubati mentre dormono: è allarme

Coppia vittima dei ladri che ripuliscono ville e appartamenti. Si allunga la serie dei furti negli appartamenti in provincia

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PONTEDERA. Ferragosto con i ladri alla porta di casa. Può succedere anche se ormai sono tanti i cittadini che ricorrono alla sicurezza fai-da-te installando sistemi di allarme e anche telecamere nelle proprie case. Per la seconda volta in meno di dieci giorni i ladri sono entrati in una palazzina a Cucigliana in via della Chiesa, nell’abitazione di Rebecca Acconci, con le stesse modalità della volta del primo furto: sono passati dall’orto del vicino ed hanno superato il dislivello con la scala che serve per raccogliere la frutta sugli alberi.

La vicina della derubata, che a sua volta ha subito un furto a casa alcuni anni fa, vive come tutti una forte preoccupazione. I ladri, prima di entrare una seconda volta in via della Chiesa, avevano visitato anche la villa dove abitano due pensionati, i genitori della cittadina derubata in via della Chiesa. Gli anziani coniugi, come spiega il marito, erano in casa e stavano dormendo quando i ladri sono entrati in azione. Hanno forzato una finestra, stando a quanto si è appreso, e sono arrivati vicino alla camere dove hanno trovato soldi che poi sono riusciti a portare via. I vicini di casa, rientrando, li hanno messi in fuga. E i coniugi derubati hanno saputo dai carabinieri, che poi sono stati chiamati dai vicini, quello che era successo in casa loro.

«Non ci hanno fatto nulla e questa è già una fortuna», conferma il pensionato che difficilmente dimenticherà questa esperienza.
«Le modalità dell’intrusione a casa degli Acconci – dice Marrica Giobbi, consigliera comunale della Lega Nord a Vicopisano – sono di una gravità che preoccupa. Cucigliana è in balia dei ladri e nessuno dice una parola, come se fosse la cosa più normale del mondo. Non posso che tornare a chiedere pattugliamenti notturni dei carabinieri e dei vigili con lampeggiante in funzione, così che possano essere utili anche come prevenzione. Siamo in attesa di sapere che fine hanno fatto le belle promesse dell’amministrazione comunale per garantire un impegno sulla sicurezza che non c’è».

In questi giorni di ferie di mezza estate i ladri ne hanno approfittato per tornare a colpire anche in altre zone della provincia. A Cascine di Buti, l’altro giorno, una famiglia che abita in via Primo Maggio si è svegliata con la porta di casa che era stata bloccata dai malviventi entrati in azione durante la notte, così che i proprietari non potevano uscire. Il pomeriggio di Ferragosto i ladri hanno colpito anche in un condominio in via della Repubblica a Cascina. Sono entrati in un appartamento e hanno portato via 2.500 euro e gioielli per un valore che non è stato precisato. I proprietari, al rientro dalle ferie, hanno trovato l’alloggio svaligiato. A quel punto non è rimasto loro che chiedere l’intervento dei carabinieri e denunciare l’accaduto. È quasi sempre l’opera di bande ormai specializzate nel ripulire gli appartamenti e che vanno alla ricerca di soldi e oggetti di valore. Il che conferma che, nonostante i controlli, il mercato della ricettazione dell’oro ha ancora i suoi canali aperti. (s. c.)

 

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