Sicurezza
Strada al buio, la palla all’Enel
Il contatore di via Stradiola disattivato: il Comune aveva chiesto di risolvere il problema a giugno
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CASCINA. Tre mesi. Da tanto il Comune ha chiesto ad Enel di attivare il contatore necessario ad alimentare la pubblica illuminazione di via Stradiola a San Lorenzo a Pagnatico.
Nei giorni scorsi i cittadini interessati dall’improvviso black out si sono mobilitati chiedendo ed ottenendo un incontro con gli amministratori, dopo che si erano rivolti anche il giornale.
L’altra mattina gli uffici comunali si sono messi al lavoro per capire cosa era successo. Poi hanno incontrato i cittadini e spiegato come erano andate le cose e come si è arrivati al buio totale di queste sere. E cioè che Enel ancora non ha dato riscontro alla richiesta del Comune. Così tra le righe di questa storia di disservizi tutta estiva si scopre che anche un ente locale può imbattersi nelle stesse difficoltà del semplice cittadino quando c’è da attivare un’utenza. La prima richiesta inoltrata a Enel Energia dal Comune, stando anche alla documentazione che è stata mostrata ai cittadini, per l’attivazione del contatore è dell’8 giugno scorso. Per due mesi circa il gestore non ha risposto, secondo la versione del Comune, nonostante i solleciti. E così il 3 agosto scorso è stata inoltrata una seconda domanda in quanto quella precedente non era stata ritenuta corretta. Anche se la procedura è in itinere, Enel ha disattivato il contatore che era intestato ad uno dei lottizzanti il quale in questi ultimi mesi ha deciso di sbarazzarsene.
Risultato? Cinque giorni dopo la strada era al buio e le famiglie hanno cominciato a protestare. Luca Telleschi, uno dei residenti interessati, ha chiamato in causa i tecnici comunali.
«Il Comune deve provvedere alla manutenzione straordinaria delle aree a verde e all’illuminazione delle aree pubbliche. Ma questo non avviene», ha spiegato il cittadino. Immediata la polemica a cui il Comune ha risposto facendo il punto della situazione con i tecnici. Da giugno a ora, è stato detto, Enel non ha risposto alle richieste e, ora che siamo in pieno periodo di ferie, deve essere presentato un preventivo per fare i lavori necessari al contatore.
A voler essere ottimisti, queste famiglie resteranno senza l’illuminazione pubblica almeno fino a dopo Ferragosto.
A questo punto sarà importante la risposta di Enel, visto che le prime due domande presentate dal Comune sono state ritenute da non prendere in considerazione anche se riguardavano un servizio pubblico. Il Comune, a questo punto, stando a quanto si è appreso, cercherà di attivarsi nuovamente con Enel perché la situazione possa definirsi al più presto. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nei giorni scorsi i cittadini interessati dall’improvviso black out si sono mobilitati chiedendo ed ottenendo un incontro con gli amministratori, dopo che si erano rivolti anche il giornale.
L’altra mattina gli uffici comunali si sono messi al lavoro per capire cosa era successo. Poi hanno incontrato i cittadini e spiegato come erano andate le cose e come si è arrivati al buio totale di queste sere. E cioè che Enel ancora non ha dato riscontro alla richiesta del Comune. Così tra le righe di questa storia di disservizi tutta estiva si scopre che anche un ente locale può imbattersi nelle stesse difficoltà del semplice cittadino quando c’è da attivare un’utenza. La prima richiesta inoltrata a Enel Energia dal Comune, stando anche alla documentazione che è stata mostrata ai cittadini, per l’attivazione del contatore è dell’8 giugno scorso. Per due mesi circa il gestore non ha risposto, secondo la versione del Comune, nonostante i solleciti. E così il 3 agosto scorso è stata inoltrata una seconda domanda in quanto quella precedente non era stata ritenuta corretta. Anche se la procedura è in itinere, Enel ha disattivato il contatore che era intestato ad uno dei lottizzanti il quale in questi ultimi mesi ha deciso di sbarazzarsene.
Risultato? Cinque giorni dopo la strada era al buio e le famiglie hanno cominciato a protestare. Luca Telleschi, uno dei residenti interessati, ha chiamato in causa i tecnici comunali.
«Il Comune deve provvedere alla manutenzione straordinaria delle aree a verde e all’illuminazione delle aree pubbliche. Ma questo non avviene», ha spiegato il cittadino. Immediata la polemica a cui il Comune ha risposto facendo il punto della situazione con i tecnici. Da giugno a ora, è stato detto, Enel non ha risposto alle richieste e, ora che siamo in pieno periodo di ferie, deve essere presentato un preventivo per fare i lavori necessari al contatore.
A voler essere ottimisti, queste famiglie resteranno senza l’illuminazione pubblica almeno fino a dopo Ferragosto.
A questo punto sarà importante la risposta di Enel, visto che le prime due domande presentate dal Comune sono state ritenute da non prendere in considerazione anche se riguardavano un servizio pubblico. Il Comune, a questo punto, stando a quanto si è appreso, cercherà di attivarsi nuovamente con Enel perché la situazione possa definirsi al più presto. (s. c.)
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