Il dolore
Fuoco nel bosco e vicino alle case
Un’altra giornata di dura lotta contro le fiamme nel territorio di Fauglia
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FAUGLIA. Ancora paura sulle colline a causa del fuoco che è tornato a minacciare le case in un pomeriggio ventoso. Fatto, questo, che non può che far pensare che dietro ai roghi ci sia la mano dell’uomo.
Tutto è cominciato da un fuoco partito dalle sterpaglie in prossimità di un bosco. Ma presto le fiamme sono arrivate vicino alle case (minacciate anche strutture ricettive) e hanno impegnato decine di vigili del fuoco e volontari della protezione civile a Fauglia. Sul posto hanno operato anche due elicotteri della Regione e nel pomeriggio è stato richiesto pure l’intervento di una Canadair. Le fiamme sono alimentate da forti raffiche di vento e fino a ieri sera non era ancora stato possibile circoscrivere il rogo, né quantificare approssimativamente la vastità della superficie interessata. Sul posto era operativo un grande dispiegamento di uomini e mezzi: oltre ai volontari della protezione civile locale, sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco con sette mezzi. Ormai non si contano più i roghi che dall’inizio dell’estate sono avvenuti su queste colline a cominciare da quello che si è avvicinato in maniera minacciosa al centro della Stella Maris a Montalto. Una situazione che non può che preoccupare anche se non sono stati trovati inneschi particolari. Fatto abbastanza singolare è che ogni volta il fuoco prende forza in più punti del bosco e sempre nelle giornate in cui tira un forte vento, così che le operazioni di spegnimento diventano ancora più difficili da portare a termine. Proprio come è successo ieri quando più squadre dei vigili del fuoco sono rimaste a presidiare le case i cui abitanti vedevano il fuoco avvicinarsi in maniera pericolosa. Un incubo, quello del fuoco, che forse i temporali previsti nei prossimi giorni potranno allontanare. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutto è cominciato da un fuoco partito dalle sterpaglie in prossimità di un bosco. Ma presto le fiamme sono arrivate vicino alle case (minacciate anche strutture ricettive) e hanno impegnato decine di vigili del fuoco e volontari della protezione civile a Fauglia. Sul posto hanno operato anche due elicotteri della Regione e nel pomeriggio è stato richiesto pure l’intervento di una Canadair. Le fiamme sono alimentate da forti raffiche di vento e fino a ieri sera non era ancora stato possibile circoscrivere il rogo, né quantificare approssimativamente la vastità della superficie interessata. Sul posto era operativo un grande dispiegamento di uomini e mezzi: oltre ai volontari della protezione civile locale, sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco con sette mezzi. Ormai non si contano più i roghi che dall’inizio dell’estate sono avvenuti su queste colline a cominciare da quello che si è avvicinato in maniera minacciosa al centro della Stella Maris a Montalto. Una situazione che non può che preoccupare anche se non sono stati trovati inneschi particolari. Fatto abbastanza singolare è che ogni volta il fuoco prende forza in più punti del bosco e sempre nelle giornate in cui tira un forte vento, così che le operazioni di spegnimento diventano ancora più difficili da portare a termine. Proprio come è successo ieri quando più squadre dei vigili del fuoco sono rimaste a presidiare le case i cui abitanti vedevano il fuoco avvicinarsi in maniera pericolosa. Un incubo, quello del fuoco, che forse i temporali previsti nei prossimi giorni potranno allontanare. (s. c.)
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