Gioco
Street food indigesto, «Coinvolgere anche il commercio locale»
VOLTERRA. «Sulla manifestazione dello street food dello scorso luglio c’è stato un grave errore di comunicazione da parte del Comune, che è andato diritto per la propria strada senza coinvolgere le...
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VOLTERRA. «Sulla manifestazione dello street food dello scorso luglio c’è stato un grave errore di comunicazione da parte del Comune, che è andato diritto per la propria strada senza coinvolgere le associazioni di categoria. Abbiamo chiesto che in futuro ogni iniziativa del genere debba passare da una fase di concertazione». Un incontro tra la Confesercenti e il sindaco della città etrusca Marco Buselli è servito a fare chiarezza su quanto successo durante la tre giorni dedicata al cibo di strada che, secondo le associazioni di categoria, ha danneggiato le attività locali, non coinvolte nella manifestazione. «Sul problema principale che abbiamo posto, ovvero il metodo, c’è stata un’apertura importante - sottolinea Marco Migliorni, presidente Confesercenti Volterra -. Il sindaco si è impegnato a coinvolgere la nostra associazione per l’organizzazione di eventuali prossimi eventi e a valutarne insieme le possibili ricadute locali. La nostra critica non è infatti sulla manifestazione (street food ce ne sono tanti, anche organizzati dalle associazioni di categoria), ma su come è stata gestita. Andavano coinvolte le imprese locali, che avrebbero potuto arricchire e migliorare con prodotti tipici l’offerta. Per questo, in futuro, è necessaria una cabina di regia congiunta».
Cabina di regia che per il presidente di Confesercenti deve allargarsi a tutto il commercio volterrano. «L’incontro è stata anche l’occasione per analizzare altre problematiche, a partire dalle aperture selvagge, la conseguente mancanza di professionalità e l’omologazione dell’offerta - insiste Migliorini -. Confesercenti vuole essere un interlocutore di qualità per il Comune, pronto a proporre e collaborare. Siamo in prima linea al fianco degli imprenditori tutto l’anno, soprattutto nei periodi invernali quando, con pochi turisti, le imprese diventano fondamentali per la vita della città». All’incontro è intervenuto anche Simone Romoli, nuovo responsabile provinciale di Confesercenti Toscana Nord. «Romoli, già responsabile area pisana, si occuperà di tutta la provincia dopo il pensionamento di Manila Doveri - conclude Migliorini -. Per quanto riguarda Volterra, Claudio Del Sarto svolgerà il ruolo di coordinatore affiancato per le sedi di Valdera e Valdicecina da Massimo Frangioni, già coordinatore dell’ufficio credito».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Cabina di regia che per il presidente di Confesercenti deve allargarsi a tutto il commercio volterrano. «L’incontro è stata anche l’occasione per analizzare altre problematiche, a partire dalle aperture selvagge, la conseguente mancanza di professionalità e l’omologazione dell’offerta - insiste Migliorini -. Confesercenti vuole essere un interlocutore di qualità per il Comune, pronto a proporre e collaborare. Siamo in prima linea al fianco degli imprenditori tutto l’anno, soprattutto nei periodi invernali quando, con pochi turisti, le imprese diventano fondamentali per la vita della città». All’incontro è intervenuto anche Simone Romoli, nuovo responsabile provinciale di Confesercenti Toscana Nord. «Romoli, già responsabile area pisana, si occuperà di tutta la provincia dopo il pensionamento di Manila Doveri - conclude Migliorini -. Per quanto riguarda Volterra, Claudio Del Sarto svolgerà il ruolo di coordinatore affiancato per le sedi di Valdera e Valdicecina da Massimo Frangioni, già coordinatore dell’ufficio credito».
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