Finanza
La protesta
Strada al buio, il Comune non interviene
CASCINA. La strada è rimasta al buio. Ed è esplosa la rabbia. Un cittadino che abita a San Lorenzo a Pagnatico, Luca Telleschi, parla del lungo e inutile confronto avuto con i tecnici comunali, visto...
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CASCINA. La strada è rimasta al buio. Ed è esplosa la rabbia. Un cittadino che abita a San Lorenzo a Pagnatico, Luca Telleschi, parla del lungo e inutile confronto avuto con i tecnici comunali, visto che via Stradiola è poi rimasta senza luce. «Sono residente da novembre 2015 nella “nuova” lottizzazione di via Stradiola in San Lorenzo a Pagnatico, zona residenziale costruita anche per la parte pubblica piazza e giardini con i soldi di chi ha comprato casa in quella zona che peraltro, per mezzo della costituzione di un “super-condominio”, provvede all’ordinaria manutenzione del verde pubblico». E fin qui non ci sarebbe nulla di strano.
Il Comune però deve provvedere alla manutenzione straordinaria delle aree a verde e all’illuminazione delle aree pubbliche. Ma questo non avviene. «Più volte ho fatto segnalazione di disservizio mediante apposita sezione del sito internet del Comune di Cascina circa l’illuminazione solo parziale di strade e piazza, ricevendo risposta che l’iter di presa in carico da parte del Comune è in corso». La lottizzazione fa parte di quelle che il Comune non riesce a definire. L’altra sera però la luce è stata spenta e ora il problema è concreto. «Essendo noto che l’illuminazione notturna è il primo presidio di sicurezza evidenti sono le preoccupazioni di noi residenti» afferma Telleschi. «Stando a quanto ci è stato riferito, ieri tecnici dell’Enel hanno interrotto l’erogazione di energia in quanto chi precedentemente sosteneva il costo della pur parziale illuminazione ha ritenuto opportuno interrompere il pagamento delle bollette in vista della voltura al Comune». Da qui la richiesta al Comune da parte dei cittadini di risolvere il problema dell’illuminazione pubblica della zona.
«Segnalo inoltre che da tempo la zona è diventata ritrovo per giovani che fino a tarda notte disturbano la quiete pubblica con schiamazzi, musica ad alto volume e acrobazie con i motorini, sarebbe gradito il passaggio ricorrente di una pattuglia dei vigili o dei carabinieri che riportino l’ordine entro limiti della giusta convivenza», conclude il cittadino.
Il Comune però deve provvedere alla manutenzione straordinaria delle aree a verde e all’illuminazione delle aree pubbliche. Ma questo non avviene. «Più volte ho fatto segnalazione di disservizio mediante apposita sezione del sito internet del Comune di Cascina circa l’illuminazione solo parziale di strade e piazza, ricevendo risposta che l’iter di presa in carico da parte del Comune è in corso». La lottizzazione fa parte di quelle che il Comune non riesce a definire. L’altra sera però la luce è stata spenta e ora il problema è concreto. «Essendo noto che l’illuminazione notturna è il primo presidio di sicurezza evidenti sono le preoccupazioni di noi residenti» afferma Telleschi. «Stando a quanto ci è stato riferito, ieri tecnici dell’Enel hanno interrotto l’erogazione di energia in quanto chi precedentemente sosteneva il costo della pur parziale illuminazione ha ritenuto opportuno interrompere il pagamento delle bollette in vista della voltura al Comune». Da qui la richiesta al Comune da parte dei cittadini di risolvere il problema dell’illuminazione pubblica della zona.
«Segnalo inoltre che da tempo la zona è diventata ritrovo per giovani che fino a tarda notte disturbano la quiete pubblica con schiamazzi, musica ad alto volume e acrobazie con i motorini, sarebbe gradito il passaggio ricorrente di una pattuglia dei vigili o dei carabinieri che riportino l’ordine entro limiti della giusta convivenza», conclude il cittadino.
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