Il dolore
Prima della fuga spruzzano spray
I falsi tecnici di Acque allontanati dall’anziano che ha chiamato i carabinieri
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PONSACCO. La truffa i due anziani sono riusciti a sventarla. Ma alla fine sono stati costretti a ricorrere alle cure del personale del 118 in quanto sono venuti a contatto con una sostanza urticante che due ladri hanno spruzzato nella casa dei pensionati finiti nel mirino per una delle cosiddette truffe porta a porta. L’episodio è successo, ieri mattina, intorno alle 12,30.
Due uomini che si sono spacciati per tecnici di Acque Spa si sono fatti aprire la porta dai due coniugi di 74 e 72 anni a Ponsacco.
L'anziano per un po’ di tempo li ha ascoltati ma poi si è reso conto che quei due non la raccontavano giusta e così ha risposto alle loro mille domande minacciando di chiamare i carabinieri. I due falsi tecnici, che si sono resi conto di essere stati scoperti, se ne sono andati.
Ma prima di sparire però hanno spruzzato uno spray urticante nell'aria che ha spaventato e non poco le vittime della tentata truffa. I due pensionati, infatti, dopo la sgradita visita hanno cominciato ad avere bruciore agli occhi, tanto che sono stati costretti a chiedere l’intervento del 118. Lo spray è stato forse usato dai malviventi per dileguarsi senza essere visti dall'anziana coppia, oppure per creare il panico come atto di disprezzo, visto che i poveri pensionati avevano scoperto le loro reali intenzioni.
Sul posto poco dopo sono arrivati i carabinieri che si sono complimentati con il 74enne per la pronta reazione, stando a quanto è stato riferito dai carabinieri della compagnia di Pontedera.
Proprio in queste settimane Acque spa ha promosso una campagna di informativa per scongiurare il rischio di truffe agli anziani o comunque alle persone che vivono sole. Questo perché il fenomeno delle truffe dei falsi addetti dell'acquedotto è in costante aumento: alcuni malintenzionati si presentano alla porta fingendosi incaricati del gestore idrico, o di altri servizi pubblici, mettendo a segno furti di contanti o beni di valore, approfittandosi della buona fede del padrone di casa, la maggior parte delle volte una persona anziana.
Acque Spa non perde occasione per ricordare ai cittadini che il gestore idrico non bussa mai alla porta delle abitazioni private. Gli addetti di Acque, infatti, non effettuano sopralluoghi dentro le mura domestiche e nessun incaricato agisce su impianti privati o per verifiche interne sulla qualità dell'acqua dentro le case.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Due uomini che si sono spacciati per tecnici di Acque Spa si sono fatti aprire la porta dai due coniugi di 74 e 72 anni a Ponsacco.
L'anziano per un po’ di tempo li ha ascoltati ma poi si è reso conto che quei due non la raccontavano giusta e così ha risposto alle loro mille domande minacciando di chiamare i carabinieri. I due falsi tecnici, che si sono resi conto di essere stati scoperti, se ne sono andati.
Ma prima di sparire però hanno spruzzato uno spray urticante nell'aria che ha spaventato e non poco le vittime della tentata truffa. I due pensionati, infatti, dopo la sgradita visita hanno cominciato ad avere bruciore agli occhi, tanto che sono stati costretti a chiedere l’intervento del 118. Lo spray è stato forse usato dai malviventi per dileguarsi senza essere visti dall'anziana coppia, oppure per creare il panico come atto di disprezzo, visto che i poveri pensionati avevano scoperto le loro reali intenzioni.
Sul posto poco dopo sono arrivati i carabinieri che si sono complimentati con il 74enne per la pronta reazione, stando a quanto è stato riferito dai carabinieri della compagnia di Pontedera.
Proprio in queste settimane Acque spa ha promosso una campagna di informativa per scongiurare il rischio di truffe agli anziani o comunque alle persone che vivono sole. Questo perché il fenomeno delle truffe dei falsi addetti dell'acquedotto è in costante aumento: alcuni malintenzionati si presentano alla porta fingendosi incaricati del gestore idrico, o di altri servizi pubblici, mettendo a segno furti di contanti o beni di valore, approfittandosi della buona fede del padrone di casa, la maggior parte delle volte una persona anziana.
Acque Spa non perde occasione per ricordare ai cittadini che il gestore idrico non bussa mai alla porta delle abitazioni private. Gli addetti di Acque, infatti, non effettuano sopralluoghi dentro le mura domestiche e nessun incaricato agisce su impianti privati o per verifiche interne sulla qualità dell'acqua dentro le case.(s.c.)
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