Il dolore
San Miniato for Africa
Rientra domani la missione del Movimento Shalom
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SAN MINIATO. Sono gli ultimi giorni in Africa per il gruppo di 20 giovani del Movimento Shalom guidati da don Andrea e don Donato, partiti dall’Italia lo scorso 28 luglio.
Sono stati giorni ricchi di emozioni e incontri che sicuramente lasceranno un segno importante nelle loro vite. I ragazzi hanno inaugurato l’orfanotrofio dedicato a Riccardo e Ruggero Di Flavio, le cui costruzione era iniziata lo scorso gennaio e hanno decorato la struttura con un disegno pieno di colori e speranza. Hanno visitato alcuni villaggi, Ouida e la Porta del non ritorno per milioni di schiavi, il tempio dei pitoni, e l’Orfanotrofio della Provvidenza di Lokossa. Inoltre hanno consegnato all’ospedale Padre Pio numerosi medicinali raccolti grazie a donazioni italiane.
Il 1 agosto, anniversario dell’indipendenza, il gruppo ha partecipato alla sfilata militare e allo spettacolo folcloristico, e nel pomeriggio hanno assistito alla finale della Coppa della Libertà. Dal 2 al 4 il gruppo si è spostato in Togo presso il centro Vanda per il Togo & la Casa di Giacomo, il centro costruito dal Movimento Shalom che comprende un panificio, un ostello e un centro di accoglienza per “les enfants de la plage”, i bambini abbandonati della spiaggia di Lomé. I ragazzi hanno potuto incontrati i bambini sostenuti a distanza e giocare con les enfants de la plage.
ieri, intanto, c’è stata la posa della prima pietra del panificio che sarà costruito accanto all’orfanotrofio: il panificio darà lavoro a giovani del posto e i proventi della vendita del pane saranno utilizzati per sostenere le spese dell’orfanotrofio e rendere così la struttura economicamente autosufficiente. Il gruppo rientrerà in Italia doni, mercoledì 9 agosto.
Sono stati giorni ricchi di emozioni e incontri che sicuramente lasceranno un segno importante nelle loro vite. I ragazzi hanno inaugurato l’orfanotrofio dedicato a Riccardo e Ruggero Di Flavio, le cui costruzione era iniziata lo scorso gennaio e hanno decorato la struttura con un disegno pieno di colori e speranza. Hanno visitato alcuni villaggi, Ouida e la Porta del non ritorno per milioni di schiavi, il tempio dei pitoni, e l’Orfanotrofio della Provvidenza di Lokossa. Inoltre hanno consegnato all’ospedale Padre Pio numerosi medicinali raccolti grazie a donazioni italiane.
Il 1 agosto, anniversario dell’indipendenza, il gruppo ha partecipato alla sfilata militare e allo spettacolo folcloristico, e nel pomeriggio hanno assistito alla finale della Coppa della Libertà. Dal 2 al 4 il gruppo si è spostato in Togo presso il centro Vanda per il Togo & la Casa di Giacomo, il centro costruito dal Movimento Shalom che comprende un panificio, un ostello e un centro di accoglienza per “les enfants de la plage”, i bambini abbandonati della spiaggia di Lomé. I ragazzi hanno potuto incontrati i bambini sostenuti a distanza e giocare con les enfants de la plage.
ieri, intanto, c’è stata la posa della prima pietra del panificio che sarà costruito accanto all’orfanotrofio: il panificio darà lavoro a giovani del posto e i proventi della vendita del pane saranno utilizzati per sostenere le spese dell’orfanotrofio e rendere così la struttura economicamente autosufficiente. Il gruppo rientrerà in Italia doni, mercoledì 9 agosto.
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