Finanza
Strade e giardini, la città sotto i ferri
di Danilo Renzullo
Il programma degli interventi sulla rete viaria, per i parchi pubblici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Per vedere mezzi e operai al lavoro bisognerà attendere ancora qualche mese. A fine anno, gli automobilisti potranno però dire addio a code, lunghe attese e soprattutto al temutissimo T-red, il sistema di rilevamento delle infrazioni semaforiche installato sulla Tosco Romagnola all’altezza dell’incrocio con via Salvo D’Acquisto.
Nei giorni scorsi è stata aggiudicata la gara per la realizzazione della rotonda del “Chiesino”, nel tratto che da Pontedera conduce verso Fornacette. Ad eseguire i lavori sarà una ditta della provincia di Caserta, che si è aggiudicata la gara da 450.000 euro proponendo un ribasso del 20%, riuscendo così a battere la concorrenza di altre 87 imprese che hanno partecipato alla procedura. I lavori dovrebbero iniziare il prossimo ottobre e concludersi entro la fine dell’anno.
Un intervento importante e da tempo atteso, che contribuirà a snellire il traffico sulla Tosco Romagnola e ad incrementare il livello di sicurezza dell’arteria stradale. Per la realizzazione dell’opera sono stati stanziati 450.000 euro, di cui 75.000 provenienti dai finanziamenti per la sicurezza stradale della Regione Toscana e il restante messi a disposizione dal Comune di Pontedera. Le risorse stanziate includono anche il finanziamento per i lavori che saranno effettuati sul fosso che scorre lungo la strada. Il rigagnolo sarà in parte “tombato” per permettere la realizzazione della rotonda (il Comune ha ottenuto l’autorizzazione di Provincia e Regione), mentre resterà aperto nel centro della rotatoria.
Per finanziare l’opera, Palazzo Stefanelli ha dovuto rinunciare all’idea originale di reperire le risorse necessarie attraverso la vendita di due immobili di proprietà comunale. Dopo due bandi non andati a buon fine, la scelta del Comune è stata quella di dirottare parte del milione di euro stanziato per le opere di asfaltature delle strade, liberando 350.000 euro dal bando, “sostituiti” con un immobile di proprietà comunale che si aggiudicherà l’impresa a cui saranno assegnati i lavori.
«Quella della rotonda al Chiesino è un’opera importate, inserita anche nel programma di mandato del sindaco», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Matteo Franconi.
Il cantiere sarà diviso in due fasi per cercare di rendere l’intervento il meno impattante possibile sul traffico veicolare. E se inizialmente farà sbuffare qualcuno per gli inevitabili disagi che i lavori provocheranno, alla fine dell’anno farà esultare gli automobilisti, che potranno dire addio alle lunghe code e all’odiato sistema T-red.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nei giorni scorsi è stata aggiudicata la gara per la realizzazione della rotonda del “Chiesino”, nel tratto che da Pontedera conduce verso Fornacette. Ad eseguire i lavori sarà una ditta della provincia di Caserta, che si è aggiudicata la gara da 450.000 euro proponendo un ribasso del 20%, riuscendo così a battere la concorrenza di altre 87 imprese che hanno partecipato alla procedura. I lavori dovrebbero iniziare il prossimo ottobre e concludersi entro la fine dell’anno.
Un intervento importante e da tempo atteso, che contribuirà a snellire il traffico sulla Tosco Romagnola e ad incrementare il livello di sicurezza dell’arteria stradale. Per la realizzazione dell’opera sono stati stanziati 450.000 euro, di cui 75.000 provenienti dai finanziamenti per la sicurezza stradale della Regione Toscana e il restante messi a disposizione dal Comune di Pontedera. Le risorse stanziate includono anche il finanziamento per i lavori che saranno effettuati sul fosso che scorre lungo la strada. Il rigagnolo sarà in parte “tombato” per permettere la realizzazione della rotonda (il Comune ha ottenuto l’autorizzazione di Provincia e Regione), mentre resterà aperto nel centro della rotatoria.
Per finanziare l’opera, Palazzo Stefanelli ha dovuto rinunciare all’idea originale di reperire le risorse necessarie attraverso la vendita di due immobili di proprietà comunale. Dopo due bandi non andati a buon fine, la scelta del Comune è stata quella di dirottare parte del milione di euro stanziato per le opere di asfaltature delle strade, liberando 350.000 euro dal bando, “sostituiti” con un immobile di proprietà comunale che si aggiudicherà l’impresa a cui saranno assegnati i lavori.
«Quella della rotonda al Chiesino è un’opera importate, inserita anche nel programma di mandato del sindaco», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Matteo Franconi.
Il cantiere sarà diviso in due fasi per cercare di rendere l’intervento il meno impattante possibile sul traffico veicolare. E se inizialmente farà sbuffare qualcuno per gli inevitabili disagi che i lavori provocheranno, alla fine dell’anno farà esultare gli automobilisti, che potranno dire addio alle lunghe code e all’odiato sistema T-red.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
