Sicurezza
I libri per sostenere il recupero di Amatrice
Ponteginori: a decine all’evento per contribuire alla ricostruzione di una biblioteca distrutta dal sisma
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MONTECATINI VALDICECINA. La cultura per sostenere la rinascita culturale di Amatrice. Venerdì scorso, al circolo aziendale Solvay di Ponteginori, decine di persone hanno partecipato all’evento organizzato dal circolo in collaborazione con il gruppo sportivo Ponteginori e da “Io sto con Ponteginori”, su iniziativa dell’associazione culturale “Virtute e canoscenza” di Bari, per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione della biblioteca di Amatrice, il paese laziale devastato dal terremoto dell’agosto dello scorso anno. Durante l’iniziativa, che ha ottenuto anche il patrocinio del Comune di Montecatini Valdicecina e la collaborazione della Pubblica Assistenza di Ponteginori, è stato presentato il libro “100 voci per Amatrice e...” (Wip edizioni), un volume realizzato da decine di artisti, fotografi, scrittori e poeti che hanno unito gli sforzi per realizzare un’antologia e contribuire alle necessità della biblioteca di Amatrice, distrutta dal sisma. Durante l’evento sono intervenuti la curatrice Santa Vetturi, gli autori Leonardo Cazzato, Dina Ferorelli, Morena Lorenzini e Sergio Mastromarino. All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco di Montecatini Valdicecina Sandro Cerri, l’assessore Yuri Sarperi e Renzo Rossi e Fabrizio Rosticci della biblioteca dell’associazione “La torre”. Ospite d’onore Maria Chiara Magnifici, residente a Ponteginori ma originaria di Amatrice, che ha raccontato la terribile esperienza del terremoto (si trovava nella cittadina laziale al momento del sisma) e del salvataggio della madre di 99 anni. Alla presentazione del libro sono seguiti un apericena e la proiezione di immagini e filmati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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