Sicurezza
Al “Bella di Mai” a giorni arriveranno i nuovi giochi
PONTEDERA. Per il momento è sempre circondato dai nastri a protezione del cantiere allestito alcuni mesi fa. I cancelli chiusi e, in parte, “occupato” da attrezzi e materiali. Tra qualche mese, gli...
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PONTEDERA. Per il momento è sempre circondato dai nastri a protezione del cantiere allestito alcuni mesi fa. I cancelli chiusi e, in parte, “occupato” da attrezzi e materiali.
Tra qualche mese, gli operai lasceranno il parco “Bella di Mai”, in pieno centro storico, e al loro posto faranno ingresso bambini festanti e famiglie. Che potranno sfruttare il primo parco giochi della città accessibile a tutti. Il primo senza barriere architettoniche, che limitano l’ingresso e l’uso alle persone diversamente abili.
Da qualche giorno i lavori per il restyling del parco compreso tra via Mazzini e la Tosco Romagnola sono stati momentaneamente interrotti. La ditta che sta eseguendo i lavori è in attesa della consegna dei nuovo giochi per bambini, adatti anche ai bimbi diversamente abili.
«L’intervento è in regola con il cronoprogramma», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Matteo Franconi. Installate agli ingressi le pedane di accesso per i disabili e completato il muro di contenimento, seguiranno i lavori di installazione di giochi e giostre nel giardino pubblico, che sarà sottoposto anche ad un intervento di manutenzione straordinaria da parte degli operai comunali.
I lavori dovrebbero concludersi entro la fine di novembre, quando nel parco potrebbe tornare anche la giostra gestita dalla famiglia De Bianchi, momentaneamente spostata in piazza Andrea da Pontedera.
Il parco è il primo giardino pubblico della città ad esser interessato dal piano di abbattimento delle barriere architettoniche messo in campo dall’amministrazione comunale. Un percorso iniziato alcuni anni fa che mira a fare di Pontedera una città a misura di disabili.
Dopo il parco che sorge tra via Mazzini e la Tosco Romagnola, sarà la volta del parco di via Nenni, che sarà sottoposto ad un intervento di restyling attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e di una manutenzione straordinaria del verde.
Ad essere interessati dal percorso che porterà all’abbattimento delle barriere architettoniche in tutta la città (un piano per il quale il Comune ha stanziato circa 400.000 euro) sono anche strade e marciapiedi. Venerdì scorso è stato ultimato l’intervento davanti alla sede della Misericordia e nei prossimi giorni partiranno altri lavori per la realizzazione di marciapiedi più larghi e per la costruzione di scivoli per permettere l’accesso anche ai diversamente abili.
(d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Tra qualche mese, gli operai lasceranno il parco “Bella di Mai”, in pieno centro storico, e al loro posto faranno ingresso bambini festanti e famiglie. Che potranno sfruttare il primo parco giochi della città accessibile a tutti. Il primo senza barriere architettoniche, che limitano l’ingresso e l’uso alle persone diversamente abili.
Da qualche giorno i lavori per il restyling del parco compreso tra via Mazzini e la Tosco Romagnola sono stati momentaneamente interrotti. La ditta che sta eseguendo i lavori è in attesa della consegna dei nuovo giochi per bambini, adatti anche ai bimbi diversamente abili.
«L’intervento è in regola con il cronoprogramma», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Matteo Franconi. Installate agli ingressi le pedane di accesso per i disabili e completato il muro di contenimento, seguiranno i lavori di installazione di giochi e giostre nel giardino pubblico, che sarà sottoposto anche ad un intervento di manutenzione straordinaria da parte degli operai comunali.
I lavori dovrebbero concludersi entro la fine di novembre, quando nel parco potrebbe tornare anche la giostra gestita dalla famiglia De Bianchi, momentaneamente spostata in piazza Andrea da Pontedera.
Il parco è il primo giardino pubblico della città ad esser interessato dal piano di abbattimento delle barriere architettoniche messo in campo dall’amministrazione comunale. Un percorso iniziato alcuni anni fa che mira a fare di Pontedera una città a misura di disabili.
Dopo il parco che sorge tra via Mazzini e la Tosco Romagnola, sarà la volta del parco di via Nenni, che sarà sottoposto ad un intervento di restyling attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e di una manutenzione straordinaria del verde.
Ad essere interessati dal percorso che porterà all’abbattimento delle barriere architettoniche in tutta la città (un piano per il quale il Comune ha stanziato circa 400.000 euro) sono anche strade e marciapiedi. Venerdì scorso è stato ultimato l’intervento davanti alla sede della Misericordia e nei prossimi giorni partiranno altri lavori per la realizzazione di marciapiedi più larghi e per la costruzione di scivoli per permettere l’accesso anche ai diversamente abili.
(d.r.)
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