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Pontedera

Ora c’è un anno di tempo per una viabilità migliore

Ora c’è un anno di tempo per una viabilità migliore

Il sindaco di Lajatico ammette le difficoltà: «Bisognerà pensare a come non far passare i bus dal paese. Ma la ricaduta positiva dell’evento è enorme»

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LAJATICO. «Voglio ringraziare pubblicamente tutti i lajatichini per la disponibilità che dimostrano nell’accogliere in paese migliaia di persone. I cittadini hanno capito che è una manifestazione che produce economia e quindi sono pronti a superare qualche disagio. Quest’anno la viabilità, lo abbiamo visto prima con il concerto di Renato Zero e poi durante la serata di Andrea Bocelli, ha rivelato alcuni punti deboli. Abbiamo tempo un anno per mettere a punto alcune modifiche per superare i disagi che, a dire il vero, l’altra sera ci sono stati soltanto prima dell’inizio del concerto».

Il sindaco di Lajatico, Alessio Barbafieri, è soddisfatto. È l’edizione dei record, più di diecimila spettatori nel teatro ideato da Alberto Bartalini (che ne ha assunto anche la direzione artistica) e da Alberto Bocelli. E pensare che quando era nato, un vero gioiello pensato per accendersi una volta all’anno, di spettatori ne erano previsti 5mila. Poi il numero è salito a 7mila e ora può accoglierne 10.100. E l’altra sera per ascoltare il “Canto della Terra” e vedere Bocelli che canta insieme al figlio Matteo e ai 60 bambini del Coro Voci di Haiti, voluto dalla Fondazione che porta il nome del tenore di Lajatico, sono arrivati spettatori da tutto il mondo.

«Un incidente ha mandato in crisi la viabilità – riprende il sindaco – ma tutto si è risolto nel giro di pochi minuti. Un bus turistico è rimasto bloccato nella strada vicina alla sede della Banca Popolare di Lajatico. Dodici minuti in tutto, non di più. Abbiamo fatto una serie di verifiche. Quest’anno sono arrivati circa 100 bus turistici, l’evento funziona sempre di più e le agenzie organizzano i tour per il nostro teatro. Bisogna pensare a come non farli passare dal paese. Possiamo lavorarci nei prossimi mesi. Pensiamo anche a cosa significa questo evento per il territorio, alla ricaduta positiva che ha su tante aziende, a cominciare dagli alberghi. Comunque, rispetto al concerto di Renato Zero del 29 luglio erano già state adottate alcune modifiche alla viabilità e abbiamo già visto i primi risultati. Senza quell’incidente non ci sarebbero stati problemi, già nella fase successiva, quella del post spettacolo, non ci sono state difficoltà. Nessun ingorgo e poco dopo l’una tutti i bus erano già in viaggio». Dato questo confermato anche dal dirigente del commissariato di Pontedera, Luigi Fezza, che coordinava il servizio di ordine pubblico. «Oggi devo dire grazie a chi ci ha aiutato a realizzare questo evento e a quanti hanno lavorato con noi per la viabilità, Misericordia, Pubblica Assistenza, polizia locale del Parco Alta Valdera, tutte le forze dell’ordine che per la sicurezza hanno fatto un buon lavoro insieme alla prefettura», chiude il sindaco. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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