Il Tirreno

Pontedera

Omaggio a Bartali e al Giro d’Italia 2017

Omaggio a Bartali e al Giro d’Italia 2017

La 49ª Festa del bigné dall’11 al 13 agosto è un’opera d’arte pasticcera larga 4 metri, lunga 14 e alta 6. Ospite d’eccezione il comico Agresti

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO DI SOTTO. Porta un omaggio al più grande ciclista toscano di tutti i tempi, Gino Bartali, la più originale delle kermesse di Orentano: la Festa del bigné, che animerà il centro dall'11 al 13 agosto nella sua 49ª edizione, come sempre a cura di Ente Carnevale e Comune di Castelfranco. Il “Dolcione” che domenica 13 sfilerà nel centro del paese è infatti un'opera d’arte e pasticceria completamente ricoperta da bigné e pan di Spagna, larga 4 metri, lunga 14 e alta 6, raffigurante l’Italia con il trofeo e il percorso delle varie tappe del Giro d’Italia 2017.

«Come fanno i bigné a Orentano, non li fa nessuno in Italia», ha detto il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani alla presentazione della festa ieri mattina in Regione, ricordando la nota tradizione orentanese del “ritorno a casa” nel periodo estivo degli emigrati. «In estate – ha detto Giani – questi grandi pasticcieri tornano al paese e realizzano vere opere d’arte. Dopo cattedrali e monumenti tra i più famosi, quest’anno viene ricordato il Giro d’Italia e la figura di Bartali, uomo che nel '48, nel giorno dell’attentato a Togliatti, con la vittoria al Giro di Francia riuscì a calmare gli animi».

Anche per questa edizione, come lo scorso anno, l’ingresso sarà ad offerta libera.

Il tutto inizierà venerdì sera col tradizionale concerto della filarmonica Leone Lotti. Il sabato, invece, i giochi si apriranno dalle 18 col mercato ambulante e il truccabimbi per le vie del centro; la serata si concluderà alle 22.30 con la tombola di beneficenza e lo spettacolo pirotecnico.

A partire dalle 21.15 di domenica, invece, l’area pubblica in via della Chiesa sarà intitolata a Gino Bartali. Ospite d’eccezione il comico toscano Andrea Agresti, insieme a molti personaggi del mondo del ciclismo nazionale. Dopo il corteo nel centro del paese, accompagnato dalla musica del complesso “La Ranocchia”, la montagna di dolci potrà essere assaggiata.

«Un calendario culturale frutto dell’impegno e la passione di persone che credono ancora nel voler portare avanti le proprie tradizioni – ha detto il sindaco Gabriele Toti –. Il ciclismo è sempre stato uno sport del popolo, legato radicalmente al territorio, ai paesi, alle strade: vissuto casa per casa. È con questo spirito di autenticità che le due ruote si sposano alla perfezione con la festa».

Nilo Di Modica

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa