Sicurezza
CONAD
L’Asl: «Valutare bene l’impatto del progetto d’ampliamento»
MONTOPOLI IN VALDARNO. È un invito alla cautela quello che Asl, Regione e Provincia hanno inviato al Comune di Montopoli sul progetto di ampliamento Conad. Un invito ad approfondire, valutando...
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MONTOPOLI IN VALDARNO. È un invito alla cautela quello che Asl, Regione e Provincia hanno inviato al Comune di Montopoli sul progetto di ampliamento Conad. Un invito ad approfondire, valutando attentamente la sostenibilità di un piano che potrebbe avere «impatti significativi sull’ambiente». Dubbi e perplessità contenuti nei pareri che l’amministrazione ha richiesto agli enti competenti, per decidere se assoggettare o meno alla vas (valutazione ambientale strategica) la variante al regolamento urbanistico necessaria ad accogliere le modifiche proposte da Conad.
Tutto nasce dal progetto di ampliamento nel terreno ad est dell’attuale magazzino, dove rispetto agli indici del regolamento vigente, Conad ha previsto di realizzare un edificio di dimensioni più contenute, portando da 2.000 a 7.000 i metri quadrati destinati a parcheggio. Da qui la variante urbanistica, per la quale gli uffici di Montopoli ritengono non necessario il ricorso alla valutazione strategica, anche se l’attivazione della “vas” rappresenta una prerogativa della giunta. L’orientamento del sindaco, sembra in linea con gli uffici «perché la variante è migliorativa» ha detto il sindaco Capecchi rispondendo ad un’interpellanza del M5s. Secondo l’Asl, invece, «la vas è lo strumento ideale per valutare se le opere vanno nella direzione della sostenibilità». Da qui il suggerimento ad approfondire l'impatto, anche per il rischio di «inondazioni ed eventi estremi che sono fenomeni ormai frequenti». La Regione, invece, ha lamentato col Comune l’assenza dei «dati necessari all’accertamento degli impatti significativi sull’ambiente», ricordando che «l’esclusione dalla procedura di “vas” dovrà essere adeguatamente motivata».
(g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Tutto nasce dal progetto di ampliamento nel terreno ad est dell’attuale magazzino, dove rispetto agli indici del regolamento vigente, Conad ha previsto di realizzare un edificio di dimensioni più contenute, portando da 2.000 a 7.000 i metri quadrati destinati a parcheggio. Da qui la variante urbanistica, per la quale gli uffici di Montopoli ritengono non necessario il ricorso alla valutazione strategica, anche se l’attivazione della “vas” rappresenta una prerogativa della giunta. L’orientamento del sindaco, sembra in linea con gli uffici «perché la variante è migliorativa» ha detto il sindaco Capecchi rispondendo ad un’interpellanza del M5s. Secondo l’Asl, invece, «la vas è lo strumento ideale per valutare se le opere vanno nella direzione della sostenibilità». Da qui il suggerimento ad approfondire l'impatto, anche per il rischio di «inondazioni ed eventi estremi che sono fenomeni ormai frequenti». La Regione, invece, ha lamentato col Comune l’assenza dei «dati necessari all’accertamento degli impatti significativi sull’ambiente», ricordando che «l’esclusione dalla procedura di “vas” dovrà essere adeguatamente motivata».
(g.p.)
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