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Gruppi di qualità al Festival della Musica suonata
MONTAIONE . È alla 9ª edizione il Festival della Musica suonata a Montaione, la rassegna musicale ideata e organizzata con l’amministrazione comunale dal musicista montaionese Stefano Montagnani. È...
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MONTAIONE . È alla 9ª edizione il Festival della Musica suonata a Montaione, la rassegna musicale ideata e organizzata con l’amministrazione comunale dal musicista montaionese Stefano Montagnani. È uno degli eventi di punta del cartellone dell’Estate Montaionese.
L’edizione 2017 prevede cinque concerti, tutti a ingresso libero, di grande interesse culturale e di alto profilo qualitativo. Si comincia l’8 agosto in piazza Branchi con i Betta Blues Society, che propongono un mix di blues delle origini e di brani originali suonati con sola strumentazione acustica tipica del genere (dobro, ukulele, contrabbasso, percussioni). Sotto la guida della grintosa frontwoman Elisabetta Maulo, i loro live si distinguono per la grande vitalità e per il coinvolgimento del pubblico.
Il concerto di domenica 13 è nel borgo di Castelfalfi, dove si esibirà il gruppo Inchanto, che ha elaborato una propria musica che risale al rinascimento italiano e al folk (irlandese, bretone, occitano) regalando atmosfere in costante equilibrio tra antico e moderno.
A Ferragosto suoneranno in piazza della Repubblica i Forrò Mior, uno dei gruppi più apprezzati nel genere del forrò, con una fresca originalità musicale e del forrò pé-de-serra, danza popolare del nord-est del Brasile. Il 22 agosto in piazza Branchi il Trio Pour Parler, ensemble di nuova costituzione ma che riunisce musicisti che si frequentano da tempo. Lo spettacolo condurrà l'ascoltatore in un caleidoscopico viaggio attraverso molteplici generi e stili musicali.
Il concerto conclusivo del Festival sarà il 27 agosto sul sagrato della chiesa del convento di San Vivaldo, con il Muziki Trio, con nomi eccellenti della scena musicale toscana e nazionale (il pianista-compositore Franco Santarnecchi è da anni al fianco di Jovanotti). Grazie alla libera improvvisazione e all'uso di timbriche e colori musicali diversi, il gruppo esplora temi originali di propria composizione e frammenti di standard del jazz e della popular music.
L’edizione 2017 prevede cinque concerti, tutti a ingresso libero, di grande interesse culturale e di alto profilo qualitativo. Si comincia l’8 agosto in piazza Branchi con i Betta Blues Society, che propongono un mix di blues delle origini e di brani originali suonati con sola strumentazione acustica tipica del genere (dobro, ukulele, contrabbasso, percussioni). Sotto la guida della grintosa frontwoman Elisabetta Maulo, i loro live si distinguono per la grande vitalità e per il coinvolgimento del pubblico.
Il concerto di domenica 13 è nel borgo di Castelfalfi, dove si esibirà il gruppo Inchanto, che ha elaborato una propria musica che risale al rinascimento italiano e al folk (irlandese, bretone, occitano) regalando atmosfere in costante equilibrio tra antico e moderno.
A Ferragosto suoneranno in piazza della Repubblica i Forrò Mior, uno dei gruppi più apprezzati nel genere del forrò, con una fresca originalità musicale e del forrò pé-de-serra, danza popolare del nord-est del Brasile. Il 22 agosto in piazza Branchi il Trio Pour Parler, ensemble di nuova costituzione ma che riunisce musicisti che si frequentano da tempo. Lo spettacolo condurrà l'ascoltatore in un caleidoscopico viaggio attraverso molteplici generi e stili musicali.
Il concerto conclusivo del Festival sarà il 27 agosto sul sagrato della chiesa del convento di San Vivaldo, con il Muziki Trio, con nomi eccellenti della scena musicale toscana e nazionale (il pianista-compositore Franco Santarnecchi è da anni al fianco di Jovanotti). Grazie alla libera improvvisazione e all'uso di timbriche e colori musicali diversi, il gruppo esplora temi originali di propria composizione e frammenti di standard del jazz e della popular music.
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