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Pontedera

immigrazione 

Già 50 firme per gli immobili svalutati

Già 50 firme per gli immobili svalutati

Prima iniziativa del centrodestra per il rilancio della zona Stazione

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PONTEDERA. È partita l’altra sera, con una iniziativa che si è svolta in corso Matteotti a Pontedera, la raccolta firme (50 i primi che l’hanno sottoscritta) a sostegno della proposta del centrodestra di concedere agevolazioni fiscali e aiuti alle famiglie residenti da più di 10 anni nella zona Stazione, Villaggio e Consulta 1. Aiuti che tengano conto del fatto che «a causa della gestione dell'accoglienza il valore degli immobili è crollato a tal punto che costano quasi meno di una macchina», dice Matteo Arcenni per il Centrodestra Valdera. La raccolta firme è uno strumento polifunzionale, secondo gli organizzatori. «Da una parte ci consente di capire se ciò che proponiamo, ovvero una serie di agevolazioni per le persone che hanno immobili nei quartieri della città più svalutati a livello immobiliare a causa dell'alta presenza di immigrati, può essere attuabile, magari in collaborazione con l'amministrazione comunale. Dall'altra, a seconda del numero di adesioni, possiamo capire quanto è condivisa la nostra proposta. Se la cittadinanza appoggerà la nostra idea, allora potremo dare vita a un percorso condiviso, insieme alla gente, per portarla con ancora più forza sui banchi del consiglio comunale dove stiamo presentando una proposta di delibera. Non si tratta di una provocazione fine a se stessa, ma di un progetto che proponiamo ai cittadini. Non necessariamente ciò che pensiamo noi è giusto, e proprio per questo vogliamo capire cosa ne pensano i cittadini di Pontedera e della Valdera», spiega Arcenni che ha coinvolto nell’iniziativa i vari partiti del centrodestra, compresa Forza Italia presente con i consiglieri comunali.



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