La manifestazione
Ritrovato il ragazzo scomparso
Il tredicenne si era rifugiato in una struttura d’accoglienza a Firenze
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PONTEDERA. Dopo quasi una settimana di “fuga”, nella tarda serata di martedì scorso, i carabinieri di Pontedera hanno ritrovato e riaffidato alla famiglia il tredicenne di origini senegalesi allontanatosi volontariamente da casa lo scorso 26 luglio.
Il ragazzino, nato e cresciuto a Pontedera, è stato rintracciato in buone condizioni di salute in un centro di accoglienza di Firenze, dove è riuscito ad accedere la scorsa settimana sotto falso nome.
Quando martedì scorso ha svelato la sua vera identità, i volontari e il personale del centro, dopo aver collegato il nominativo a quello del ragazzino ricercato in gran parte della Toscana, hanno immediatamente avvertito i militari dell’Arma che lo hanno riaccompagnato nella sua casa di Pontedera e riaffidato ai genitori.
Ancora da chiarire i motivi dell’allontanamento, che potrebbero essere anche legati ad eventuali disagi familiari o a problemi che il giovane non è riuscito a “confessare” né ai familiari, né ai conoscenti.
Il tredicenne, già alcune settimane fa si era allontanato dall’abitazione, facendo perdere momentaneamente le sue tracce.
La prima fuga si è conclusa dopo alcune ore quando è stato rintracciato nella stazione di Viareggio.
Quella della scorsa settimana si è invece risolta dopo sei giorni durante i quali si sono susseguite varie segnalazioni di “avvistamento” (una, in particolare, arrivata ai carabinieri dal litorale pisano) rivelatesi poi infondate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Il ragazzino, nato e cresciuto a Pontedera, è stato rintracciato in buone condizioni di salute in un centro di accoglienza di Firenze, dove è riuscito ad accedere la scorsa settimana sotto falso nome.
Quando martedì scorso ha svelato la sua vera identità, i volontari e il personale del centro, dopo aver collegato il nominativo a quello del ragazzino ricercato in gran parte della Toscana, hanno immediatamente avvertito i militari dell’Arma che lo hanno riaccompagnato nella sua casa di Pontedera e riaffidato ai genitori.
Ancora da chiarire i motivi dell’allontanamento, che potrebbero essere anche legati ad eventuali disagi familiari o a problemi che il giovane non è riuscito a “confessare” né ai familiari, né ai conoscenti.
Il tredicenne, già alcune settimane fa si era allontanato dall’abitazione, facendo perdere momentaneamente le sue tracce.
La prima fuga si è conclusa dopo alcune ore quando è stato rintracciato nella stazione di Viareggio.
Quella della scorsa settimana si è invece risolta dopo sei giorni durante i quali si sono susseguite varie segnalazioni di “avvistamento” (una, in particolare, arrivata ai carabinieri dal litorale pisano) rivelatesi poi infondate.
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