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Pontedera

Con i paletti artistici addio sosta selvaggia

Con i paletti artistici addio sosta selvaggia

Partiti i lavori per “difendere” con una soluzione definitiva la chiesa di Sant’Agostino dagli automobilisti indisciplinati  

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VOLTERRA. Piazza XX settembre libera.

Inaugurata solennemente da un mese, la chiesa monumentale di Sant’Agostino, diventata museo d’arte sacra diocesano, è per la prima volta “difesa” dalla sosta selvaggia tramite una soluzione strutturale: i paletti artistici, che impediranno agli automobilisti di sostare e parcheggiare.

«Nonostante la posizione all’interno delle mura e in piena zona a traffico limitato, l’antica chiesa conventuale è sempre stata nascosta dalle auto parcheggiate sul vecchio sagrato a tutte le ore del giorno - sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Paolo Moschi -. Una situazione non più tollerabile, soprattutto dopo il consistente investimento della Curia vescovile, che ammonta a circa sei milioni di euro, per il museo di arte sacra, un gioiello sia artistico che tecnologico, che merita rispetto. Allo stesso modo - prosegue l’assessore - merita rispetto la facciata di questa chiesa, citata anche da D’Annunzio, i cui marmi negli anni hanno subito la corrosione del tempo e dello smog, visto che proprio qui un tempo era collocato il terminal degli autobus».

Nella passata legislatura fu realizzata la nuova pavimentazione, accompagnata dalla pedonalizzazione di piazza XX settembre.

«Adesso abbiamo ritenuto opportuno sistemare l’adiacente spazio - aggiunge l’assessore Moschi - che ha conservato, caso raro in questa parte di città, il selciato storico. Abbiamo lavorato insieme ai tecnici della Diocesi per trovare soluzioni condivise e nel futuro contiamo anche di vedere illuminata la facciata della chiesa, tramite una collaborazione tra Curia e Comune».

Intanto l’intervento nella piazza attraverso l’installazione di paletti che saranno corredati da una catena artistica di grandi dimensioni.

Tra i tanti, sono stati previsti tre paletti in stile classico rimovibili, per consentire di aprire un varco in caso di necessità.

Un problema, quello della sosta selvaggia, che affligge molte piazze di Volterra e luoghi di interesse culturale e storico, per i quali sono allo studio delle soluzioni per combattere e cercare di mettere un freno agli automobilisti indisciplinati. «Stiamo studiando anche delle soluzioni per il Museo Etrusco, perché anche il Guarnacci è purtroppo oggetto di sosta selvaggia - conclude l’assessore -: è però una materia delicata, per la quale dobbiamo ancora fare alcune valutazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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